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Alcol snaturato, al via la campagna del Ministero della Salute

14 May Alcol snaturato, al via la campagna del Ministero della Salute

giovani_alcol_400x300Quasi ottocentomila giovani tra gli 11 e i 17 anni hanno consumato alcol nel 2014 e il 17% dei ricoveri al pronto soccorso causati dall’alcol ha riguardato minori di 14 anni. Secondo un’indagine effettuata dall’Istat il primo bicchiere viene consumato a 11-12 anni, l’età più bassa dell’intera Unione Europea (la media Ue è 14 anni e mezzo).
La gravità di questi dati ha spinto il Ministero della Salute ad avviare la campagna Alcol snaturato che è stata presentata al liceo scientifico J. F. Kennedy di Roma lo scorso 12 maggio.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la band musicale Elio e le Storie Tese, ha l’obiettivo di viralizzare i contenuti sui principali canali social con linguaggi e codici espressivi specifici per ragazzi. Secondo alcuni studi, i giovani dai 18 ai 24 anni che frequentano discoteche, spettacoli sportivi e concerti hanno maggiori probabilità di assumere alcolici. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che il consumo di sostanze alcoliche abbassa la percezione del rischio e i freni inibitori, rendendo gli adolescenti più sicuri di se stessi. Una delle pratiche più diffuse nella popolazione giovanile (18-24 anni) durante i momenti di socializzazione è quella del binge drinking, cioè l’assunzione di più bevande alcoliche in un breve intervallo di tempo: il fenomeno riguarda il 14,8% degli adolescenti, in particolar modo maschi (20,1% contro il 9,1% delle femmine).
Nonostante i dati sul consumo giovanile siano piuttosto preoccupanti, occorre sottolineare che in Italia, in linea generale, si consumano meno bevande alcoliche rispetto al resto dei Paesi Ocse: la nostra nazione, infatti, è agli ultimi posti della classifica con un consumo procapite di 6,1 litri l’anno contro i 9,1 litri di media (fonte: OECD Health Statistics 2014).
Tuttavia la diffusione degli alcolici tra i giovani e giovanissimi non è da sottovalutare poiché in questa fascia di età l’assunzione è particolarmente dannosa: basti pensare che la prima causa di morte tra i giovani è legata agli incidenti stradali causati dallo stato di ebbrezza del conducente.

(delia coroama)



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