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Alimentazione, Ciotti: “La Terra ha un’anima che dobbiamo rispettare”

04 Oct Alimentazione, Ciotti: “La Terra ha un’anima che dobbiamo rispettare”

04.10.2015 | La Presse

Milano – ‘Il cibo deve essere di tutti sulla faccia di questa Terra, che parla e oggi più che mai grida. Non si combatte la fame senza frenare l’abuso della Terra e le disuguaglianze sociali. La più grande minaccia è la catastrofe ambientale, papa Francesco ha detto ”Si preferisce guardare all’interesse immediato invece di essere capaci di guardare oltre'”‘. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, al convegno Cibo e religione, all’interno del ciclo di incontri Terra madre giovani – We feed the planet, avvenuto oggi a Superstudio di via Tortona a Milano.
”Un dato che fa rabbia: in questo momento di crisi economica, che non e’ uguale per tutti, 300 persone più facoltose della Terra hanno aumentato ricchezza di 524 miliardi di dollari. Noi dobbiamo impegnarci a fondo perché ci siano condizioni affinché il cibo sia per tutti. Quando sono andato a Lampedusa, c’erano 300 cadaveri che i sommozzatori stavano recuperando. Dover dividere le mamme dai bambini – ha ricordato – che stringevano in fondo al barcone nel momento in cui affondava, e’ il ricordo più triste che i sommozzatori non cancelleranno mai, come mi hanno raccontato. La vergogna è che l’Europa si e’ mossa per la foto di un bambino lungo la spiaggia, certo ci ha suscitato qualcosa dentro, ma c’erano ben altre fotografie, altri morti, altri barconi. Ecco allora il grido di giustizia e di pace, per dare pane e cibo a tutti e impedire queste tragedie”.
”La Terra – ha concluso don Ciotti – ha un’anima e dobbiamo riscoprirla e rispettarla. Vedere in questo convegno ragazzi di 120 nazioni che discutono tra loro, che si confrontano, che vogliono che l’anima della terra venga stanata e rispettata è grandioso. Siete venuti qui per ascoltare il grido della Terra, perché oggi la Terra geme e grida. Siamo a Milano, ricordiamo le parole del vescovo Carlo Maria Martini, che diceva: ‘Dio non e’ cattolico, è di tutti, ama tutti”.



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