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Anche in Umbria… Riparte il futuro!

26 Jul Anche in Umbria… Riparte il futuro!

Immagine 9Partiamo dalle cifre della trasparenza:
76 i Comuni italiani che hanno visto l’adesione dei sindaci eletti all’appello della Campagna Riparte il futuro, promossa da Libera e Gruppo Abele.
12 le grandi città, da Nord a Sud, in cui oggi c’è un sindaco impegnato contro la corruzione.
i centri in Umbria: Perugia, Terni, Gubbio, Bastia e Pietralunga in cui il Sindaco è impegnato anche nella gestione del primo bene confiscato alla ‘ndrangheta in Umbria che – come recita il 5° punto della Campagna – deve essere assegnato con i dovuti controlli e tutelato affinché non divenga “oggetto di scambio”.

Il 25 luglio, nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza di una trentina di giovani che proprio a Pietralunga svolgono attività di volontariato sul terreno confiscato, il braccialetto bianco, simbolo della Campagna nazionale, è stato consegnato al Sindaco Mirco Ceci. Presenti per l’occasione, l’ onorevole Walter Verini membro della commissione parlamentare giustizia, l’onorevole Davide Mattiello membro della commissione parlamentare antimafia, Davide Pati responsabile nazionale per i beni confiscati di Libera ed il gruppo molto attivo di Libera Umbria, che ha partecipato con i suoi Presidi di Perugia e dell’Alta Valle del Tevere.
Il 26 luglio il tour della legalità ha toccato Terni, Gubbio e Perugia, coinvolgendo i rispettivi Sindaci: Leopoldo Di Girolamo, Filippo Mario Stirati e Andrea Romizi.
A consegnare i braccialetti bianchi, simbolo della campagna anticorruzione, e rinnovare l’impegno che scadrà tra cento giorni, insieme a Libera Umbria c’era anche il Direttore Nazionale di Libera Enrico Fontana.
Prossima ed ultima tappa sarà la città di Bastia Umbra ed il suo sindaco Stefano Ansideri.
Il messaggio è lo stesso per tutti: la mancanza di risorse per i Comuni non può essere una scusa: è possibile combattere la corruzione a costo zero.
Chiediamo ai sindaci di condividere con i cittadini le informazioni su chi li rappresenta e su come viene investito il denaro pubblico. Come si fa? Adottando la delibera “Trasparenza a costo zero” entro i primi 100 giorni di consiliatura, ed impegnandosi ad attuare le prescrizioni della stessa entro i successivi 200 giorni.

(walter cardinali, Libera Umbria)



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