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Banca Etica: “Salviamo la finanza cooperativa”

14 Nov Banca Etica: “Salviamo la finanza cooperativa”

Il Gruppo Abele, insieme a migliaia di altri soci ha aderito e rilanciato la petizione con cui Banca Etica chiede di modificare la norma che impone l’imposta di bollo a tutti i depositi titoli anche di modesta entità, reintroducendo l’esenzione fino a 1000 euro, in vigore fino alla legge n. 214 del 22 dicembre 2011.
“L’esenzione dall’imposta è necessaria per salvaguardare le buone pratiche di democrazia economica e di azionariato diffuso”.

Abbiamo inviato oggi al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli, quasi 7mila firme raccolte in pochi giorni da Banca Etica per chiedere al Governo di re-introdurre l’esenzione dall’imposta di bollo per i piccoli investimenti fino a 1000 euro. Una mobilitazione straordinaria, che ci fa ben sperare per il futuro della finanza cooperativa, che anche in questo caso ha dimostrato una grande capacità di attivarsi e mobilitarsi.
La “Legge di Stabilità” allo studio del Governo ha cancellato l’esenzione dall’ imposta per gli investimenti fino a 1.000 euro, imponendo anche su di essi un bollo da 34 euro.
La misura mette in difficoltà le tante esperienze di azionariato diffuso e popolare e di finanza cooperativa come quella di Banca Etica.
Banca Etica ha dimostrato di poter resistere alla crisi innescata dalla finanza speculativa, aumentando costantemente e in modo rilevante i finanziamenti erogati a favore di cooperative sociali, imprese dedite alla promozione della cultura e della tutela dell’ ambiente. Un ruolo anticiclico e di supporto al mantenimento dei servizi erogati dal privato sociale a favore delle persone più fragili, che proprio durante la crisi vedono una contrazione della spesa pubblica loro destinata.
Tutte queste nostre attività sono possibili grazie al capitale e ai risparmi conferiti da oltre 38mila soci, la gran parte dei quali partecipa al capitale della Banca con quote al di sotto dei 1.000 euro. I nostri soci  – che hanno scelto di investire alla ricerca di un ritorno che prima che economico è di valore – non meritano di essere penalizzati.
Ora confidiamo che il Governo ascolti la voce di questi 7mila piccoli risparmiatori che hanno firmato la petizione in poche ore. Siamo certi che le fonti di copertura economica per mantenere l’esenzione dal bollo per i piccoli investimenti si potranno trovare con lievi ritocchi alle aliquote sugli investimenti di grande entità. Il ruolo importante della finanza cooperativa non potrà essere disconosciuto!

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