About Us

Camorra: S. Cipriano, alla ‘Pizzeria NCO’ assemblea contro clan dopo gli spari al ristorante che fa capo a Libera

05 Jan Camorra: S. Cipriano, alla ‘Pizzeria NCO’ assemblea contro clan dopo gli spari al ristorante che fa capo a Libera

05.01.2013 | Ansa

Caserta – “Sparare in questo luogo ha un significato profondo perché è un’azienda che produce e funziona su un bene confiscato. Così facendo i camorristi vogliono dire che il territorio e le realtà produttive sono ‘roba nostra’, noi invece diciamo che si tratta di ‘cosa nostra’, ovvero di beni restituiti alla collettività”: lo ha affermato il presidente nazionale di Libera, don Luigi Ciotti, intervenendo all’assemblea pubblica tenutasi questa mattina al ristorante pizzeria Nco (Nuova Cucina Organizzata) di San Cipriano d’Aversa, il cui portone la notte di Capodanno è stato raggiunto da quattro colpi di pistola. “La parola legalità – ha proseguito don Ciotti – è ormai sulla bocca di tutti. Sono fondamentali le associazioni e i progetti ma è in Parlamento che si deve davvero combattere la mafia. Penso alle numerose ambiguità riguardanti la legge sulla corruzione che non ha recepito le chiare e rigide indicazioni europee, o al gioco d’azzardo, o alla circostanza che i reati ambientali non sono ancora stati inseriti nel codice penale. E’ anche nella campagna elettorale da poco partita questi temi vengono solo accennati. Bisogna fare di più: dal 1982, su 1600 aziende confiscate alla criminalità, sono solo 34 quelle che attualmente funzionano, le altre si sono perse per strada, a causa anche della burocrazia”.



Facebook

Twitter

YouTube