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Cittadinanza: sit-in a Roma in favore degli immigrati

30 May Cittadinanza: sit-in a Roma in favore degli immigrati

30.05.2012 | Ansa

Roma – Un minuto di silenzio per le vittime del sisma in Emilia aprirà domani in piazza San Silvestro a Roma l’iniziativa ‘Chi nasce qui, e’ di quì per l’approvazione di una direttiva Ue che inviti gli stati dell’Unione a legiferare sulla cittadinanza nel senso di una estensione dello ius soli (diritto del suolo). La manifestazione, dalle 17 alle 22, è promossa dal capodelegazione Pd al Parlamento europeo David Sassoli e dal sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio con il sostegno del comitato promotore della campagna L’Italia sono anch’io. Dal palco, guidati dalla giornalista israeliana di origini palestinesi Iman Sabbah, conduttrice di Rainews24, verrà chiesto che ai giovani nati nei paesi dell’Ue da genitori stranieri sia riconosciuto il diritto alla cittadinanza. Sarà inoltre raccontata la condizione di chi si ritrova a vivere da straniero in patria, escluso dalla piena partecipazione alla vita della comunità in cui è nato e cresciuto, si legge in una nota.. Tra gli interventi previsti – oltre a quelli dei promotori dell’appello – quelli del capogruppo Pd alla Camera Dario Franceschini, dei parlamentari Pd Andrea Sarubbi e Jean Leonard Touadì, da tempo impegnati nella battaglia per il diritto alla cittadinanza, del responsabile nazionale Pd Nuovi Italiani Khalid Chaouki, dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini e dei consiglieri del Pd Roma Paolo Masini e Athos De Luca, primi firmatari della mozione presentata in Campidoglio per il riconoscimento della cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati a Roma. A partecipare è stato invitato anche il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi. L’appello ‘Chi nasce qui, e’ di quì, che in Italia chiede l’approvazione della legge di iniziativa popolare presentata a seguito della raccolta firme promossa dalla campagna “L’Italia sono anch’io”, è stato firmato, tra gli altri, da Romano Prodi, Rita Levi Montalcini, Nicola Piovani, Andrea Camilleri, Roberto Saviano, Stefano Rodotà, Piero Fassino, Don Luigi Ciotti, Moni Ovadia e dai segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.



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