About Us

Corruzione: bene approvazione norma su scambi elettorali politico-mafiosi

11 Jul Corruzione: bene approvazione norma su scambi elettorali politico-mafiosi

11.07.2013 | Agenzie varie

AdnKronos – ”Altro passo in avanti verso una legge più giusta, ma soprattutto un segnale verso un provvedimento che il paese si aspetta. Oggi in Commissione Giustizia è stata rispettata la volontà di oltre 270mila cittadini che hanno firmato la petizione online e grazie anche al lavoro serrato di un gruppo interparlamentare appositamente costituito al quale hanno aderito 250 ”braccialetti bianchi”, rappresentanti delle diverse forze politiche, tenendo fede all’impegno preso in campagna elettorale”. In una nota Libera e Gruppo Abele promotori della campagna Riparte il futuro commentano favorevolmente l’adozione all’unanimità della Commissione Giustizia della Camera del testo del nuovo 416 ter che estende la perseguibilità dello scambio elettorale politico-mafioso non solo alla dazione di denaro ma anche all’altra utilità (incarichi, appalti, informazioni).
”Il testo del nuovo 416 ter, adottato all’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera – commenta don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele, le associazioni promotrici della Campagna Riparte il Futuro – e’ una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione, una vera e propria peste che distrugge lo sviluppo, le risorse e l’economia del paese. Ma la strada della riforma e’ appena imboccata. Niente scherzi, o giochetti di parte nel voto alla Camera che inizia il 15 luglio. E’ in gioco la credibilità democratica del nostro paese”.

Ansa – L’approvazione all’unanimità, in Commissione Giustizia della Camera, del nuovo articolo 416-ter ” è una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione”. Lo afferma don Luigi Ciotti.
”Il testo del nuovo 416 ter – aggiunge don Ciotti – è una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione, una vera e propria peste che distrugge lo sviluppo, le risorse e l’economia del paese. Ma la strada della riforma è appena imboccata. Niente scherzi, o giochetti di parte nel voto alla Camera che inizia il 15 luglio. E’ in gioco la credibilità democratica del nostro paese”.

Agi – “Altro passo in avanti verso una legge più giusta, ma soprattutto un segnale verso un provvedimento che il paese si aspetta”. Così Libera e Gruppo Abele promotori della campagna ‘Riparte il futuro’ commentano l’adozione all’unanimità  della Commissione Giustizia della Camera del testo del nuovo 416 ter che estende la perseguibilità  dello scambio elettorale politico-mafioso.
Per don Luigi Ciotti, presidente della rete di associazioni che promuovono la campagna, si tratta di una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione, “ma la strada della riforma e’ appena imboccata. Niente scherzi, o giochetti di parte nel voto alla Camera che inizia il 15 luglio – conclude Don Ciotti – E’ in gioco la credibilità democratica del nostro paese”.

Dire – Il via libera al “nuovo 416 ter sul voto di scambio è un altro passo in avanti verso una legge più giusta, ma soprattutto un segnale verso un provvedimento che il paese si aspetta. Oggi in Commissione Giustizia e’ stata rispettata la volontà di oltre 270mila cittadini che hanno firmato la petizione online e grazie anche al lavoro serrato di un gruppo interparlamentare appositamente costituito al quale hanno aderito 250 ‘braccialetti bianchi’, rappresentanti delle diverse forze politiche, tenendo fede all’impegno preso in campagna elettorale”. Cosi’ Libera e Gruppo Abele promotori della campagna Riparte il futuro commentano favorevolmente l’adozione all’unanimita’ della Commissione Giustizia della Camera del testo del nuovo 416 ter che estende la
perseguibilità dello scambio elettorale politico-mafioso non solo alla dazione di denaro ma anche all’altra utilità (incarichi, appalti, informazioni). “Il testo del nuovo 416 ter, adottato all’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera- commenta don Luigi Ciotti, presidente della rete di associazioni che promuovono la campagna – è una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione, una vera e propria peste che distrugge lo sviluppo, le risorse e l’economia del paese. Ma la strada della riforma e’ appena imboccata. Niente scherzi, o giochetti di parte nel voto alla Camera che inizia il 15 luglio. E’ in gioco la credibilità democratica del nostro paese”.

TMNews – “Altro passo in avanti verso una legge più giusta, ma soprattutto un segnale verso un provvedimento che il paese si aspetta. Oggi in Commissione Giustizia è stata rispettata la volontà di oltre 270mila cittadini che hanno firmato la petizione online e grazie anche al lavoro serrato di un gruppo interparlamentare appositamente costituito al quale hanno aderito 250 “braccialetti bianchi”, rappresentanti delle diverse forze politiche, tenendo fede all’impegno preso in campagna elettorale”. In una nota Libera e Gruppo Abele promotori della campagna Riparte il futuro commentano favorevolmente l`adozione all’unanimità della Commissione Giustizia della Camera del testo del nuovo 416 ter che estende la perseguibilità dello scambio elettorale politico-mafioso non solo alla dazione di denaro ma anche all’altra utilità (incarichi, appalti, informazioni).
“Il testo del nuovo 416 ter, adottato al’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera – commenta don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele, le associazioni promotrici della Campagna Riparte il Futuro – è una risposta concreta alla domanda di giustizia e di impegno portata avanti dalla società civile contro la corruzione, una vera e propria peste che distrugge lo sviluppo, le risorse e l’economia del paese. Ma la strada della riforma è appena imboccata. Niente scherzi, o giochetti di parte nel voto alla Camera che inizia il 15 luglio. E’ in gioco la credibilità democratica del nostro paese”.



Facebook

Twitter

YouTube