About Us

 

Comunità mamma-bimbo

10

Donne accolte nel 2016

16

Bambini

23

Età prevalente delle donne

La Comunità genitore-bimbo* accoglie donne italiane e straniere, gestanti o con figli minori che vivono situazioni di violenza, alta conflittualità familiare e forme di marginalità sociale che possono avere pesanti ripercussioni sulla salute psico-fisica del bambino e della donna.
Nel 2016  sono state seguite sei madri con i loro bambini, per un totale di 15 persone, principalmente italiane, con un’età tra i 18 e i 40 anni. Il percorso ha l’obiettivo di offrire un luogo di protezione, osservazione e supporto alla funzione genitoriale. Nei casi di maltrattamento e abuso, l’intervento prevede il supporto specifico di educatori e psicologi a sostegno del nucleo madre-bambino per consentire un’adeguata protezione ma anche per affrontare una prima riflessione sugli eventi subiti. L’intervento nel tempo è diventato più  ampio e attualmente  comprende, oltre al percorso comunitario, la progettazione della fase di reinserimento in alloggi adibiti all’autonomia supportata ma anche l’attivazione di progetti specifici alternativi alla comunità concordati insieme ai Servizi Sociali competenti di riferimento. La comunità inoltre, laddove è possibile (e comunque mai nelle situazioni di violenza intrafamiliare), ha iniziato l’attivazione di attività specifiche in cui vengono coinvolti i papà. Si ritiene fondamentale infatti attivare dei percorsi tesi a non sradicare completamente le persone incontrate dalle proprie vite e proporre, se previsto dal percorso, interventi di sostegno alla cogenitorialità. La comunità si avvale della collaborazione degli altri servizi che fanno parte dell’Area tematica del Gruppo Abele di sostegno alle vittime e alle Vulnerabilità.
La ricettività della struttura è di 6 nuclei madre-bambino con un massimo totale di 16 persone compresi i bambini 0-3 anni.

*Delibera n. 118 del 14 febbraio 2011 – Commissione di Vigilanza ASL TO4 – D.G.R. n. 41/2004. 

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