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Decreto flussi: in Italia centomila nuovi ingressi

04 Jan Decreto flussi: in Italia centomila nuovi ingressi

Sono 98.080 i lavoratori stranieri non comunitari che potranno entrare nel nostro Paese. A stabilirlo un decreto del presidente del Consiglio dei ministri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 dicembre. Le richieste potranno essere presentate solo attraverso una procedura telematica già sperimentata in passato. La domanda di assunzione di un lavoratore extracomunitario residente all’estero deve essere inoltrata dal datore di lavoro, che potrà essere una persona fisica, ovvero un cittadino italiano, comunitario o extracomunitario (anche se il Ministero non ha ancora precisato se per questi ultimi sarà necessario dimostrare il possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo, come avvenne per il decreto flussi 2008 o per la sanatoria 2009) oppure una persona giuridica, cioè un’ impresa. Ai 98mila lavoratori stabiliti dal decreto se ne aggiungeranno altri 6mila già previsti da un precedente decreto dello scorso aprile. In particolare, 52.080 entrate riguarderanno il lavoro subordinato non stagionale per cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione in materia migratoria. Si tratta, per citare le comunità più numerose, di 8mila egiziani, 5.200 moldavi, 4.500 marocchini, 4.500 albanesi, 4mila tunisini, 4mila filippini. Le domande di assunzione potranno essere presentate a partire dalle 8 del 31 gennaio 2010. Trentamila ingressi, in aggiunta a quelli appena elencati, saranno invece destinati esclusivamente al lavoro domestico di assistenza e cura alla persona (colf e badanti). Per questa categoria di lavoratori il primo giorno utile per presentare la domanda sarà il 2 febbraio, sempre a partire dalle 8. Per tutti gli altri, invece, domande ammesse a partire dalle 8 del 3 febbraio. Inutile presentarsi prima. Il decreto flussi autorizza inoltre la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale di 3mila ingressi per studio, 3mila per tirocinio o formazione, 4mila per lavoro stagionale, 1.000 per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di paesi terzi da altri stati membri Ue. Le domande dovranno essere presentate utilizzando la procedura telematica attraverso il sito www.nullaostalavoro.interno.it. Per avere informazioni e seguire gli aggiornamenti si può consultare il sito dell’Aduc, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, www.aduc.it.

(federica grandis)



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