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Digiuno per far chiudere gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

13 Feb Digiuno per far chiudere gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

Anche Luigi Ciotti e il Gruppo Abele invitano alla mobilitazione di Stop Opg per la chiusura delle strutture detentive per persone con problemi psichiatrici

Il 31 marzo 2015 la legge prevede la chiusura degli OPG “… luoghi indegni di un Paese appena civile” (Giorgio Napolitano). Vogliamo essere sicuri che sarà rispettata. E che al loro posto non si apriranno nuove strutture manicomiali. Perciò continua la mobilitazione di stopOPG:
– per far chiudere gli  OPG al 31 marzo 2015 senza proroghe e senza trucchi;
– per la nomina di un Commissario per l’attuazione della legge 81/20914 sul superamento degli Opg;
– per fermare i nuovi ingressi e favorire le dimissioni, con buone pratiche per la salute mentale, una buona assistenza socio sanitaria nel territorio;
– per evitare che al posto degli Opg crescano nuove strutture manicomiali (le cosiddette Rems: i “mini Opg” il cui numero può e deve essere invece drasticamente ridotto)

Primi promotori:
Stefano Cecconi (Cgil nazionale), don Luigi Ciotti (Gruppo Abele) Franco Corleone (Società della Ragione), Denise Amerini (Fp Cgil), Cesare Bondioli (Psichiatria Democratica), Vito D’Anza (Forum Salute Mentale), Giovanna Del Giudice (Confer. Permanente Salute Mentale nel Mondo), Patrizio Gonnella (Antigone) Fabio Gui (Forum Salute e Carcere), don Giuseppe Insana (Ass. Casa di Barcellona Pozzo di Gotto, Gabriella Stramaccioni (Libera) Gisella Trincas (Unasam), don Armando Zappolini (Cnca)



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