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Don Ciotti: ci hanno rubato il ‘Noi’. Dicono ‘Noi’ e pensano ‘Io’

01 Jul Don Ciotti: ci hanno rubato il ‘Noi’. Dicono ‘Noi’ e pensano ‘Io’

01.07.2017 | Dire

Roma – “Oggi è più che mai urgente una dieta e una bonifica delle parole. Una di queste parole ce l’hanno rubata i ladri di parole: una di queste è ‘noi’. Un contenitore in cui si sono infilati troppi abusivi, troppi incantatori. C’e chi usa il ‘noi’ e continua a pensare ‘io'”, dice don Luigi Ciotti, intervenendo al forum dei circoli Pd.

Non esistono diseguaglianze senza ingiustizie
Roma – “Saranno i giovani, gli esclusi di oggi, a indicarci la strada per il domani. Non parliamo di crescita delle diseguaglianze, ma di crescita delle ingiustizie. Il primo è un concetto astratto. L’altro è un concetto che richiama il sopruso del forte verso il debole. Alla base di una diseguaglianza, c’è sempre un’ingiustizia”.

Banche: si trovino miliardi anche per povertà
Roma – “Ben vengano i salvataggi delle banche ma con la stessa rapidità con cui si trovano i miliardi si contrasti la povertà diffusa. Le sofferenze bancarie non possono essere più importanti delle sofferenze umane: se le leggi non aiutano la vita delle persone dobbiamo porci una domanda in più. Se si trovano i soldi per le banche ci sarà il denaro per le persone. Ci vuole uno scatto in più, bisogna trovare il modo: c’è tanta solitudine e disperazione e tantissima gente”. Lo dice don Luigi Ciotti, di Libera, dal palco dell’assemblea dei circoli Pd. “Forza, lo dico con umiltà ma anche con la consapevolezza di chi questa situazione la tocca con mano. Si è aperta una voragine tra i pochi ricchi e i tanti poveri: il ceto medio non esiste più. L’inclusione sta alla base della democrazia, la sproporzione oggi tra solidarietà e giustizia è una delle ferite del nostro Paese, una delle sue contraddizioni”. “Possibile – domanda – che in questo Paese non si possa avere una legge sul gioco d’azzardo più chiara e categorica?”.

Prima dello ius soli viene lo ius della coscienza
Roma – “Prima dello ius soli viene lo ius della coscienza. Dobbiamo imparare a metterci nei panni degli altri”. Lo ha detto don Luigi Ciotti intervenendo al Forum nazionale del Pd in corso a Milano. “La politica è etica della comunità – ha aggiunto – una politica senza etica è puro esercizio di potere e oggi in troppe realtà c’è un divorzio tra etica e politica. Etica è cosa facciamo al disumano intorno a noi per renderlo più umano. Etica è consapevolezza che la nostra vita è collegata a quella degli altri e che l’interesse comune è interesse anche nostro”.



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