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Don Ciotti su bomba contro procuratore Di Landro: “Episodio gravissimo”

26 Aug Don Ciotti su bomba contro procuratore Di Landro: “Episodio gravissimo”

26.08.2010 | Agi

Reggio Calabria – “Un episodio gravissimo che colpisce Reggio Calabria nelle sue più alte istituzioni. E’ un segno inquietante, che va colto e approfondito in tutte le sue dinamiche. Da parte nostra, come Libera, sentiamo che non basta esprimere ancora una volta la pur doverosa solidarietà. E’ oggi più che mai necessaria la corresponsabilità. Il cambiamento ha bisogno del “noi”, del contributo di tutti. Si fonda su un impegno quotidiano dal quale nessuno deve ritenersi esente. Da tempo la ‘ndrangheta hanno eletto i magistrati a rango di nemici. Ma i loro nemici sono nostri amici. E per questo che l’attentato al procuratore è anche un segnale di debolezza. Siamo sulla strada giusta perché altrimenti gli uomini della ‘ndrangheta non avrebbero bisogno di colpire. Loro preferiscono fare affari e arricchirsi piuttosto che piazzar bombe se non fosse strettamente necessario. Siamo certi che il lavoro della Procura, dei magistrati e di tutti gli operatori delle istituzioni, assieme all’impegno responsabile dei cittadini, delle oltre 60 associazioni, gruppi, movimenti, laici e cristiani riunite in ReggioliberaReggio, dei tanti amministratori e sindaci seri, onesti che nella trasversalità, con competenze e riferimenti diversi, alimentano la speranza e insieme possono isolare la criminalità mafiosa ed ogni forma di violenza”. In una nota Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie commenta la bomba fatta scoppiare stanotte davanti la casa del Procuratore Generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Libera questa sera, 26 agosto, alle ore 18,30 organizza un sit in davanti alla casa del Procuratore luogo dell’attentato invitando le forze sane della città a essere presenti, per esprimere un segno di sentita vicinanza e partecipazione all’istituzione intimidita, e per ribadire la ferma volontà di combattere e sconfiggere la criminalità organizzata.



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