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Don Ciotti, troppi ritardi da Governo su corruzione. “Alcuni ministri ce la mettono tutta, ma ora scatto più forte”

09 Mar Don Ciotti, troppi ritardi da Governo su corruzione. “Alcuni ministri ce la mettono tutta, ma ora scatto più forte”

09.03.2015 | Ansa

Bologna – Ci sono alcuni ministri del Governo che in materia di antimafia e corruzione “ci credono, ci investono, ce la mettono tutta. Però ci sono troppi compromessi, troppi ritardi, ci vorrebbe uno scatto ancora più forte”. E’ il giudizio del fondatore e presidente di Libera, don Luigi Ciotti, a margine di un incontro a Bologna, sull’attività del Governo di Matteo Renzi in materia di mafia e corruzione. “Faccio due esempi – ha aggiunto don Ciotti – Sui beni confiscati il governo Letta ha fatto una commissione di lavoro per cercare di dare uno scatto e poi questo pacchetto è passato al governo attuale, che si batte, ma è tutto troppo fermo, in ritardo… E così anche sulla corruzione, si sono fatti diversi passi in avanti, ma poi bisogna fare i conti con i compromessi per stare a galla, ci sono gli eventi contrari che vorrebbero probabilmente altro”. Per Ciotti, dunque “si stanno facendo passi avanti, ma non sono ancora sufficienti”. Il presidente di Libera si augura “che si trovi nella coscienza, non solo a parole, un impegno per la legalità. La legalità rischia di essere un grande slogan sulla bocca di tutti”, ha concluso.



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