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Droga: don Ciotti, assegnare a Kyenge deleghe dipartimento

10 May Droga: don Ciotti, assegnare a Kyenge deleghe dipartimento

10.05.2013 | Agi

Roma – Assegnare al più presto a Cecile Kyenge, nuovo ministro dell’Integrazione, le deleghe circa la titolarità del Dpa, Dipartimento politiche antidroga. E’ quanto chiede don Luigi Ciotti, presidente Libera e Gruppo Abele, che lamenta “un incomprensibile ritardo”. “Non vorremmo che questo ritardo – aggiunge – fosse il risultato di pressioni e di tentativi di ‘sfilare’ le deleghe in materia al neo ministro. In tal caso non si tratterebbe solo di un grave errore strategico – le deleghe sarebbero assegnate a sedi improprie – ma di un inaccettabile gesto di sfiducia rispetto alla persona Cecile Kyenge”.

Roma – Don Ciotti ricorda che “l’attribuzione di competenza in materia al Ministero dell’Integrazione, già definita dal governo precedente e affidata ad Andrea Riccardi, ha un significato preciso: nella sua complessità, la ‘questione droghe’ chiama in gioco diversi ambiti e competenze, e identifica nell’integrazione e coesione sociale l’obbiettivo principale da conseguire. La creazione stessa del Dipartimento – all’inizio direttamente sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio – si prefigge di coordinare e integrare i differenti interventi in materia: dalla lotta alla criminalità e al narcotraffico alla gestione giudiziaria delle persone dipendenti, dalla cura e tutela della salute dei consumatori problematici agli interventi di prevenzione, dall’assistenza nelle situazioni di emarginazione al
reinserimento sociale, abitativo e lavorativo”. “L’insieme e la natura dei problemi, la rilevanza degli aspetti sociali prima ancora che sanitari, la necessita’ di dare il giusto peso e di tenere in conto i diversi apporti, tutti finalizzati alla riabilitazione e alla reintegrazione sociale delle persone dipendenti – conclude don Ciotti – trovano nelle competenze e nell’operatività del Ministero per l’Integrazione il punto di equilibrio e la sintesi più opportuna”.



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