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Droga: mille leader mondo a Onu, stop a disastrosa ‘guerra’

14 Apr Droga: mille leader mondo a Onu, stop a disastrosa ‘guerra’

14.04.2016 | Ansa

Roma- In vista della sessione speciale delle Nazioni Unite sulle droghe del 19-21 aprile, oltre mille tra personalità e leader di tutto il mondo si appellano al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban ki-Moon, perché finisca la “disastrosa” guerra alla droga. Tra gli italiani ci sono Emma Bonino, Marco Pannella, Roberto Saviano, Umberto Veronesi, don Luigi Ciotti. A renderlo noto, attraverso i Radicali Italiani, è l’organizzazione non profit statunitense Drug Policy Alliance. Gli ex presidenti di Messico, Colombia, Brasile, Cile, Nigeria, Capo Verde, Svizzera e Polonia e oltre mille personalità si sono uniti a studiosi, giuristi, religiosi, imprenditori e parlamentari (tra gli altri Sting, Peter Gabriel, Jane Fonda) per chiedere politiche alternative al sistema proibizionista del controllo mondiale della droga. “L’umanità non può permettersi nel XXI secolo una politica sulle droghe inefficace e controproducente come quella dell’ultimo del secolo” recita la lettera. “Il regime di controllo delle droghe emerso nel corso del secolo scorso – si legge nella lettera – si è dimostrato disastroso per la salute globale, la sicurezza e i diritti umani. Focalizzato sulla criminalizzazione e la punizione, quel sistema ha creato un enorme mercato illegale che ha arricchito le organizzazioni criminali, i governi corrotti, innescato la violenza esplosiva, distorto mercati economici e minato valori morali fondamentali”. “L’influenza e la diversità dei leader che hanno firmato questa lettera è senza precedenti” afferma Ethan Nadelmann, direttore esecutivo della Drug Policy Alliance, che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con decine di organizzazioni e militanti di tutto il mondo. “Mai prima d’ora così tante voci autorevoli si son unite nel chiedere una riforma delle fondamenta delle politiche di controllo delle droghe”.



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