Luigi Ciotti intervistato da Daria Bignardi nell'ultima puntata del format de La7 "Le invasioni barbariche" parla di infiltrazioni mafiose al nord, della legge Rognoni-La Torre sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, e in vista della prossima "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie" ripercorre la storia di Libera e delle cooperative agricole dove trovano lavoro e un'opportunità di ricominciare molti ragazzi con un passato di tossicodipendenza o ex detenuti. Ciotti parla anche dei primi anni del Gruppo Abele: il lavoro in strada accanto agli ultimi, l'apertura delle comunità, ma anche l'importanza dell'impegno culturale, perché - spiega «É la cultura a dare la sveglia alle coscienze, a dare lo stato di salute della democrazia di un paese».
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Prima parte
Seconda parte
Presentato a Montecitorio il progetto di Gse per il welfare. Tra le associazioni coinvolte anche il Gruppo Abele, la cui sede torinese sarà alimentata con energia solare
Una mostra fotografica con 47 ritratti di persone che quotidianamente si impegnano per i diritti e la legalità
Libera ricorda l'allegria, la determininazione e l'impegno di Chiara Benedetti, la cui famiglia ha devoluto alla rete contro le mafie le offerte raccolte dai più cari amici della ragazza
Operatori sociali in piazza a difesa dei diritti delle persone più fragili e per la dignità del lavoro
Tra le donne reporter molti i casi di violenza che restano nel silenzio. Ogni anno centinaia i giornalisti uccisi per difendere il diritto di sapere
Leopoldo Grosso parla della condizione delle persone detenute e dell'applicazione delle misure alternative