Gruppo Abele

Accoglienza

Dall'inizio degli anni 70, il Gruppo Abele incontra e accoglie le persone per rispondere ai loro bisogni. Bisogni e difficoltà dovuti ai motivi più diversi, ma soprattutto a situazioni di tossicodipendenza, alcolismo, povertà, disagio mentale, Aids; così come a fragilità legate all'immigrazione, alla tratta, allo sfruttamento della prostituzione, alla riduzione in schiavitù.
Per questo nel tempo abbiamo aperto case alloggio e comunità, avviato progetti a sostegno di giovani, genitori e famiglie, predisposto realtà per aiutare le donne vittime di tratta e di violenza domestica a costruirsi o ricostruirsi un'esistenza, allestito servizi di prevenzione, di informazione e di cura.
Nel nostro lavoro, che mira al rafforzamento e all'autonomia di chiunque ci chieda aiuto, facciamo particolare attenzione ad attivare e a mettere in connessione i legami affettivi e familiari, i servizi pubblici e privati e le associazioni che possono eventualmente mettersi in gioco insieme a noi nel proporre e sperimentare soluzioni.
La nostra Accoglienza crede fortemente in quello che viene definito «lavoro di rete», inteso come processo che costruisce insieme alle persone accolte un progetto in grado di valorizzare le loro doti e capacità.
Il punto di partenza per avviare un percorso educativo o di cambiamento resta infatti sempre l'unicità della persona: unicità di storia, caratteristiche, contesti di vita e di relazione. Da cui discendono interventi che tengano conto delle dinamiche di cambiamento, di tempi e attitudini diversi, di un'assunzione di responsabilità che deve sempre avvenire nel più profondo rispetto del protagonismo e della libertà di scelta di chi accede alle nostre realtà.
L'Accoglienza del Gruppo Abele comprende anche i servizi di prossimità, ossia, quei servizi, come il nostro dormitorio, che rendono più semplice l'incontro con la fascia più estrema dell'esclusione sociale e offrono a chi vive in strada un punto di riferimento ed eventualmente un'occasione per tentare un percorso d'inclusione. I nostri servizi di prossimità (o anche, proprio per la facilità di accesso, di «bassa soglia») sono luoghi di sosta e di asilo, di ascolto e orientamento. Ma anche un osservatorio privilegiato di quella realtà sommersa. Uno strumento per riconoscere e intercettare bisogni, disagi, diritti negati di chi ha poca - a volte nessuna - rappresentanza e visibilità.

 
 

Per informazioni

Servizio di accoglienza
via Leoncavallo, 27 10154 Torino
tel. (+39) 011 2486221
fax (+39) 011 2440501
accoglienza@gruppoabele.org                     

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