Il progetto prostituzione e tratta del Gruppo Abele gestisce anche una comunità di fuga e di pronta accoglienza per donne migranti (anche con figli) vittime di violenza e sfruttamento sessuale. Nata l'8 marzo 2001 per rispondere ai bisogni che emergevano dal Numero Verde contro la Tratta e incrementare i posti in pronta accoglienza disponibili a Torino, la Comunità Gabriela (la nostra prima ospite) è un luogo dove trovano un rifugio protetto le ragazze che fuggono dai propri sfruttatori e dove si pongono le basi per costruire un percorso di regolarizzazione e un progetto di inclusione sociale. Un percorso che dovrebbe essere breve, ma che negli ultimi anni si è poco a poco allungato di fronte all'aumento delle difficoltà di integrazione sia sul piano delle procedure burocratiche, sia sul piano della ricerca di un lavoro e di un'abitazione.
Gabriela ospita spesso persone che, anche per motivi di sicurezza, provengono da altre zone d'Italia. Il progetto di comunità mira a supportare e seguire le donne nella prima fase dell'uscita dalla vita di strada o da condizioni di estrema difficoltà. Un periodo in cui le donne si abituano a ritmi di vita "normali" e sperimentano, nella condivisione tra loro, con gli operatori e con i volontari, una gestione comune della quotidianità.
La comunità è aperta 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, festività incluse. I posti disponibili sono otto.
Le attività
La comunità prevede laboratori (manualità, informatica), corsi di lingua italiana e altre attività che aiutano le ragazze a gestire anche il proprio tempo libero. I nostri operatori le accompagnano ai servizi sanitari per le visite mediche e in Questura o negli uffici amministrativi per le pratiche burocratiche o il permesso di soggiorno. Sono previsti interventi di intermediazione culturale.
Per informazioni
Comunità Gabriela
corso Trapani, 95 10141 Torino
tel. (+39) 011 3841022
gabriela@gruppoabele.org