Sono rivolti a chi si trova in condizioni estreme di emarginazione ed è privo di punti di riferimento e di risorse: persone senza fissa dimora, migranti con problemi di tipo economico, psichico o di dipendenza, tossicodipendenti di vecchia data che non sono riusciti a concludere programmi terapeutici, donne povere, vittime di tratta, di violenza o senza reti affettive e familiari.
Bassa soglia significa non solo facile accessibilità (procedure burocratiche minime, garanzia di privacy, sostegno immediato ai bisogni primari) ma accoglienza, ascolto, miglioramento della qualità della vita. La filosofia che anima questi servizi è quella della «limitazione del danno»: regole e condizioni estremamente flessibili perché l'obiettivo primario è la salvaguardia della vita, il contenimento delle emergenze e dei rischi a cui espone il vivere in strada. Con beneficio della persona (rispetto allo sviluppo e alla diffusione malattie infettive, al degrado fisico e psicologico, alle overdose in caso di uso di stupefacenti) e, indirettamente, del contesto sociale. E per noi altrettanto importante è l'attività di prevenzione e orientamento, la costruzione di legami con altri servizi affinché chi decide di uscire dall'emarginazione possa contare su un'adeguata rete di sostegno.
In assenza di particolari adempimenti burocratici, chi arriva alla nostra bassa soglia può chiedere di soddisfare alcuni bisogni essenziali fra cui la cura della propria persona, la distribuzione di vestiario, un servizio di lavanderia, e nel frattempo ricevere informazioni, ottenere ascolto senza che venga richiesto in cambio un impegno vincolante per un programma riabilitativo e di cura.
L'accessibilità e informalità del servizio non escludono dunque obiettivi ulteriori. Il comportamento responsabile e il mantenimento di una dignitosa qualità della vita, se accompagnati da un'attenzione e un accompagnamento costanti, possono essere la via che permette alle persone accolte di scoprire o riscoprire risorse, fiducia in sé stesse, desiderio di uscire definitivamente dall'emarginazione.