1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. mappa
  2. Contatti
  3. Stampa
Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa
 

Contenuto della pagina


Primo piano

la chiesa di San Rocco a Gioiosa Ionica

Vicini a don Campisano, vittima di intimidazioni in Calabria

Ancora un'aggressione, in questa estate già segnata da altri episodi di intimidazione contro chi si batte per la legalità e la responsabilità nella bella ma difficile terra di Calabria. Questa volta a subire un attacco da probabile mano mafiosa è stato don Giuseppe Campisano, parroco della chiesa di San Rocco a Gioiosa Ionica, che ha trovato la sua auto danneggiata da colpi di fucile. Le cosche locali non hanno evidentemente gradito la determinazione di don Giuseppe nel denunciare il potere della 'ndrangheta nella Locride e le mille complicità di cui gode. Né la sua idea di trasformare la tradizionale processione di San Rocco, molto sentita dalla popolazione, in un momento di testimonianza anche civile, di presa di coscienza e impegno contro ogni forma di violenza, illegalità e malaffare. Nei giorni precedenti la festa religiosa, infatti, che si è svolta domenica 28 agosto, i cittadini di Gioiosa avevano partecipato numerosi agli incontri organizzati sul sagrato della chiesa con esponenti delle istituzioni, della magistratura e del mondo della associazioni impegnati nel contrasto a quella che lo stesso parroco ha definito «la peggiore piaga della Calabria».
Attraverso segnali del genere le organizzazioni criminali puntano a scoraggiare e isolare le persone come don Campisano. In questo come in altri casi però, la reazione della parte sana del territorio non ha tardato: diversi i messaggi di una solidarietà che vuole e deve essere specchio di sempre maggiore corresponsabilità, del desiderio di tante realtà e persone di essere vicine al parroco di Gioiosa Ionica non solo a parole ma nei fatti, nella coerenza delle scelte quotidiane.

(CM)

 
 
 
 
 
 
 

Menu di sezione

Primo Piano

  1. 26.03.2015. Pill testing importante, ma la prevenzione resta l'arma primaria

    Pubblicato il nuovo rapporto Cnr-Espad, che pone l'accento sull'utilizzo di sostanze a loro sconosciute. Leopoldo Grosso: "Necessario pill testing,e potenziare la prevenzione"

  2. 25.03.2015. Libera porta a Bologna 200 mila persone per dire no alle mafie. E festeggia 20 anni

    Il 21 marzo, la grande manifestazione nazionale di Bologna per dire no a tutte le mafie e per marciare accanto ai familiari di quanti sono caduti sotto i colpi della criminalità organizzata

  3. 25.03.2015. Venti Liberi

    Il 21 marzo, la grande manifestazione nazionale di Bologna per dire no a tutte le mafie e per marciare accanto ai familiari di quanti sono caduti sotto i colpi della criminalità organizzata. Ora, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti compie due decenni. E festeggia in tutta Italia

  4. 24.03.2015.Celle fuori dagli standard europei: detenuto risarcito

    Un precedente importante per la Toscana, dove finora c'erano stati solo rigetti. Molte le interpretazioni restrittive della sentenza Torreggiani

  5. 21.03.2015. "Cultura e politica antidoti contro la paura"

    La paura è uno strumento politico potentissimo. Livio Pepino ne ha analizzato le ripercussioni in Prove di paura, il suo ultimo libro in uscita per il prossimo 25 marzo per le Edizioni Gruppo Abele. Lo abbiamo intervistato

  6. 20.03.2015. Torino, in piazza per dire no al terrorismo

    In centinaia, in piazza a Torino, per dire no alla violenza e per dare sostegno ai familiari delle vittime dell'attacco di Tunisi. Il Comune del capoluogo piemontese ha dichiarato due giorni di lutto cittadino

SOS: hai bisogno d'aiuto?.
 
 
 
Banner Libera .
 
 
Banner Certosa di San Francesco .
 
Condividi
Abbonati
  1. RSS