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sciopero generale

Il Gruppo Abele condivide le ragioni dello sciopero generale del 6 settembre

Un welfare sempre più fragile e in difficoltà. Una manovra finanziaria che, nelle sue diverse versioni, non cambia la sostanza: penalizza i più poveri, non tocca i privilegi di chi ha di più, e resta debole nella lotta alla corruzione, all'evasione fiscale e al malaffare, da cui si potrebbero recuperare molte risorse per il bilancio del Paese.
Per questo motivo, il 6 settembre, il Gruppo Abele ha unito la sua voce a quella dei tanti lavoratori che sono scesi in oltre 100 piazze italiane per lo sciopero generale indetto dalla Cgil. Lo abbiamo fatto per chiedere maggiore tutela e dignità per il nostro lavoro: un servizio orientato al bene comune, che, malgrado sia soffocato dai tagli, vuole continuare a dare risposte ai bisogni di chi fa più fatica e a tutelare i diritti di tutti. Lo abbiamo fatto perché crediamo nella giustizia sociale e nella necessità di una distribuzione più equa del benessere. E perché vogliamo testimoniare il nostro impegno e la nostra determinazione affinché questo cambiamento si realizzi.
 
(M.Bat.)

Guarda le nostre foto della manifestazione:
- Set1  (di Francesco Maranzano)
- Set 2 (di Luca Marchi)

 
 

Gabriella Stramaccioni (Libera): "una manovra iniqua"

 
 
 
 
 

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Primo Piano

  1. 17.10.2014 Stop povertà

    In occasione della Giornata Mondiale contro la povertà il Gruppo Abele, Libera, e numerose altre associazioni promuovono per la campagna Miseria ladra un sit-in a Roma, davanti Montecitorio

  2. 17.10.2014 Gioco d'azzardo

    Una nota di Libera e Gruppo Abele in risposta all'articolo di Vita.it. Estranei all'accordo siglato tra "Mettiamoci in gioco" e "Sistema Gioco Italia"

  3. 15.10.2014 Minori e maltrattamenti, le più colpite sono le bambine

    Il rapporto di Terre des Hommes denuncia, negli ultimi dieci anni, un aumento delle violenze sui minori pari al 56%. Le più colpite risultano essere le bambine

  4. 14.10.2014 Mercato del lavoro. Senza giovani

    I dati Istat descrivono il settore del lavoro giovanile con una disoccupazione pari al 44,2% in Italia. Il dato più alto dal 1977. 710mila ragazzi tra i 15 e i 24 anni

  5. 13.10.2014 La Carovana internazionale antimafie in viaggio per le tappe estere

    Giunta alla ventesima edizione, è partita da Roma il 15 ottobre e si chiuderà nel 2015 con alcune tappe tra cui Malta

  6. 06.10.2014 Il Mediterraneo e gli sbarchi del 2014

    A fine agosto gli arrivi via mare erano 124.380 (nel 2013 erano stati 60mila) di cui 108.172 in Italia. I numeri di un fenomeno che in Italia si chiama emergenza

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