L'accoglienza
Il servizio di Accoglienza è aperto a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà. Usando una metafora, il servizio è una porta aperta sulla strada, perché le persone possono trovare uno spazio in cui portare i propri bisogni e quelle domande che faticano a trovare espressione. Si può rivolgere a noi chi ha problemi legati all'uso, consumo, abuso e dipendenza da sostanze psicoattive, chi vive, per differenti motivi, un momento di disagio familiare e chi si trova in situazioni particolarmente complesse da non riuscire più a districarsi in maniera soddisfacente. Il servizio è aperto sia alle persone che vivono il problema in prima persona sia ai loro familiari.
Chi accede per la prima volta al servizio trova ascolto, orientamento e informazione. A seguito del primo contatto, che può avvenire via telefono, via mail o recandosi direttamente presso la nostra sede, è possibile fissare un appuntamento per consentire agli operatori una più profonda conoscenza delle persone e dei problemi. L'incontro può avere un carattere orientativo e informativo o sfociare in una "presa in carico", che può essere individuale o coinvolgere anche altre persone della famiglia.
Servizio Terapeutico Riabilitativo per le dipendenze
Successivamente alla prima accoglienza, è possibile accedere al Servizio Terapeutico Riabilitativo ambulatoriale, accreditato dalla Regione Piemonte e specializzato nel trattamento delle dipendenze patologiche. Con le persone che hanno un problema legato al consumo di sostanze (cocaina, crack, eroina, cannabis, droghe sintetiche...) si lavora nella definizione di un Progetto Personalizzato finalizzato al trattamento della dipendenza.
Il servizio non è aperto solo ai consumatori diretti, ma anche ai familiari di persone con problemi legati all'uso di sostanze; i percorsi di sostegno psico-educativo, orientamento e informazione con la famiglia sono possibili anche se il familiare consumatore di sostanze non sta svolgendo un percorso di trattamento presso il nostro servizio.
Alle famiglie e ai singoli individui viene anche offerto un ulteriore accompagnamento attraverso la partecipazione a gruppi terapeutici. Condividere con altri lo stesso problema consente alle persone di sentirsi meno isolate, di confrontarsi e di sperimentare possibili o diverse prospettive e atteggiamenti, superare rigidità e trovare uno spazio affettivo e relazionale utile ad affrontare fasi complesse. I gruppi, che si tengono ogni due settimane, sono funzionali a potenziare il lavoro di aiuto dei nostri operatori e a valorizzare il sostegno reciproco e le relazioni informali che si creano tra chi partecipa.
Sportello genitori e figli
Presso il servizio è attivo lo sportello Genitori e Figli, uno specifico spazio per aiutare i diversi componenti della famiglia ad affrontare con più consapevolezza e risorse il proprio ruolo o anche le eventuali situazioni critiche che, pur riguardando singole persone, hanno spesso ripercussioni su tutto il nucleo familiare. Per questo il servizio non è rivolto solo ai genitori, ma anche ai figli, a fratelli e nonni che hanno bisogno di essere sostenuti nell'affrontare un disagio o un conflitto o anche, semplicemente, di confrontarsi su questioni educative percepite come importanti.
Le famiglie possono contattarci soprattutto per chiedere informazioni o per capire come affrontare sul piano educativo comportamenti difficili (conflitti, aggressività, sregolatezza, uso di cannabis...), per avere aiuto di fronte alle varie forme di dipendenza di un componente del nucleo familiare e ai problemi di relazione che ne derivano, per curare legami compromessi o resi fragili da povertà e disoccupazione.
A seguito della fase di prima accoglienza, nel caso ce ne fosse la necessità, può avvenire la presa in carico che si concretizza in diverse forme e può avvalersi della consulenza di uno o più operatori. L'intervento, di carattere psicologico ed educativo, punta a rinforzare le capacità individuali e familiari attraverso la presa di coscienza di limiti e di risorse. Viene stimolata una rilettura critica della situazione e si pongono le basi per reagire alle difficoltà con atteggiamenti e modalità diverse da quelle del passato.
Sportello Carcere
Attraverso il progetto Liberare gli affetti, il servizio offre attività di ascolto e sostegno sia alle persone detenute presso la Casa Circondariale Lorusso Cotugno di Torino sia ai familiari di persone ristrette all'interno delle carceri.
Dove siamo
Torino, via Leoncavallo 27 (Barriera di Milano, linee di mezzi pubblici 2, 18, 49, 75).
Orari
Dal lunedì al venerdì: dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19
Sabato: dalle ore 9 alle 13
Per informazioni
Servizio di accoglienza
via Leoncavallo, 27 10154 Torino
tel. (+39) 011 2486221
fax (+39) 011 2440501
accoglienza@gruppoabele.org