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Le nostre ricerche del 2010

Il lavoro di ricerca nell'ultimo anno è stato pensato per essere il più possibile vicino ai servizi ed ai territori nei quali il lavoro sociale diviene azione ed intervento. Nella specificità della dimensione locale è stato possibile mettere in luce questioni che, anche se già note in letteratura, sono state osservate per il modo in cui si strutturano, e per i bisogni che esprimono all'interno dei territori e delle comunità.

povertà. C'è un'area di popolazione fortemente provata dalla crisi economica, in condizioni di difficoltà anche relazionale, se non in prima istanza, ma che difficilmente arriva ai servizi del territorio, perché ha vergogna di una condizione nella quale non si vuole specchiare. Ci sono donne sole, spesso con vissuti di violenza, per le quali essere madri è a volte la sola spinta per immaginare il futuro e provare a ricominciare. Ci sono condizioni di emarginazione sempre più gravi, alle quali si aggiungono sofferenze psichiatriche: per queste situazioni i servizi del territorio oggi non si sentono sufficientemente pronti. 
 
migranti. Ci sono donne immigrate, le badanti, che vivono talvolta condizioni lavorative insostenibili, tanto da autosomministrarsi psicofarmaci per rendere più sopportabili i ritmi di lavoro, i rapporti con gli assistiti, e per sedare la sofferenza della lontananza dai cari. Ci sono molti ragazzi figli delle migrazioni che vivono il tempo dell'adolescenza, cercano riconoscimento tra i coetanei, nascondono l'insofferenza verso una società poco accogliente, cercano riscatto nel futuro, spesso anche fuori dall'Italia. 
 
HIV/AIDS. Continua a mancare informazione, presa di consapevolezza, prevenzione in tutte le fasce di popolazione, a partire dai luoghi della quotidianità, sino ai servizi ed alle strutture coinvolte nella promozione della salute pubblica. 
 
professioni e sociale. Il crescente impiego di mediatori culturali all'interno dei servizi sociali e sanitari pone in essere un'importante questione di competenze. I mediatori chiedono e necessitano di formazioni specifiche e mirate all'esercizio della loro professione all'interno di particolari ambiti di intervento (es. lavoro di strada, dipendenze, ospedali, scuole, ecc.). Ci sono contesti in cui è possibile costruire relazioni educative solo nell'informalità, e spesso con grandi difficoltà: gli educatori di strada rappresentano una fondamentale risorsa in grado di connettere le marginalità che popolano la strada con le opportunità offerte dai servizi del territorio.

Titolo del progetto
Breve descrizione
Il Posto delle Storie.
Progetto pilota per l'analisi dei percorsi di impoverimento a partire dalle storie di persone incontrate da alcuni servizi di prima accoglienza nella città di Torino e dall'INMP di Roma.                        
Ricerca realizzata con il contributo ed insieme all'(INMP) Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà di Roma.
Raccolta di storie di vita tra persone accolte dai servizi di bassa soglia, in tema di percorsi di impoverimento, caduta in povertà ed intervento dei servizi.
                         
Secondgen.
Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010).
Ricerca (in corso) realizzata in qualità di coproponente con l'Università del Piemonte Orientale e finanziata dalla Regione Piemonte.
Osservazione partecipante, produzione di diari etnografici e realizzazione di interviste rivolte a ragazzi e ragazze di seconda generazione che abitano il quartiere Borgo Vittoria a Torino.
Street Monkeys.
Consumo di sostanze, contesti e comportamenti tra giovani e giovanissimi nel territorio dell'ASL TO2, Torino Nord.
Ricerca (in corso) finanziata dalla Regione Piemonte, realizzata con l'ASL TO2 di Torino in tema di consumo di sostanze tra ragazzi e ragazze, italiani e di origine straniera, che abitano il quartiere Barriera di Milano a Torino. Studio del profilo di comunità del quartiere e raccolta di interviste in profondità.
Stigma.
Discriminazioni socialmente trasmissibili.
Rilevazione dati (in corso) realizzata nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Università di Padova e da NPS (Network Persone Sieropositive) insieme alla Consulta delle Associazioni per la lotta contro l'AIDS, in tema di persone in HIV/AIDS e discriminazione. Raccolta di interviste rivolte a persone sieropositive o malate, ed a familiari e conoscenti.
Efficacia dei programmi di prevenzione rivolti alle persone sieropositive o malate di AIDS ristrette in carcere.
Ricerca (in corso) realizzata nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero della Salute, coordinato dall'Università di Torino e dal Gruppo Abele, in collaborazione con la Consulta delle Associazioni per la lotta contro l'AIDS e con l'Università "La Sapienza" di Roma. Il tema oggetto d'indagine è l'accesso ai programmi di prevenzione per persone sieropositive e malate di AIDS ristrette in carcere. Coordinamento delle attività di ricerca sui territori, segreteria, formazione, conduzione di interviste ad ex detenuti e di focus group a detenuti.
Smoking in movies.
Rilevazione dati (in corso) realizzato per conto dell'Università del Piemonte Orientale e per l'Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze del Piemonte. Somministrazione di questionari nelle scuole medie inferiori e superiori piemontesi sull'influenza che la visione di alcuni film può avere sul consumo di tabacco e alcol tra gli adolescenti.
Studio socio-sanitario sperimentale per facilitare i percorsi di prevenzione, diagnosi e continuità terapeutica dell'infezione da HIV/AIDS e delle co-infezioni in gruppi socialmente ed economicamente svantaggiati.
Conduzione di attività di ricerca qualitativa nell'ambito del progetto finanziato da Ministero della salute all'INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà di Roma), coordinato dal (CICA) Coordinamento Italiano Comunità di Accoglienza e realizzato in collaborazione con la Consulta delle Associazioni per la lotta contro l'AIDS. Raccolta dati sulla rete dei servizi territoriali, realizzazione di interviste semistrutturate a operatori e a persone ospiti di strutture di bassa soglia.
 

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    di Damaso Maniscalco

 
 
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