Drop-in significa in inglese "fare un salto", "passare un attimo". È il nome dato alle strutture di accoglienza più accessibili, quelle con una porta aperta direttamente sulla strada per invitare a entrare chiunque abbia bisogno di una sosta, un rifugio, un angolo caldo o il calore di un sorriso.
Il "Drop-in" del Gruppo Abele si trova in un quartiere alla periferia di Torino e da anni offre accoglienza, ascolto e sostegno a tante persone ostaggio di fragilità personali e marginalità sociale. Persone abituate a un'esistenza faticosa, di strada, che non avrebbero altro luogo in cui ripararsi dal freddo o semplicemente incontrare uno sguardo amico. Da chi ha problemi di dipendenza, ai migranti senza lavoro né famiglia, fino alle vittime delle "nuove povertà", i nostri operatori sono pronti a dare una mano a tutti coloro che "bussano" alla porta della struttura, e provare insieme a costruire percorsi di dignità, inclusione e autonomia.
Bastano 20 euro per offrire una visita medica accurata a una delle persone che accogliamo, tutelando la sua salute e quella degli altri. Con 50 euro puoi aiutare una persona straniera a rinnovare il permesso di soggiorno, premessa indispensabile per trovare lavoro ed evitare di cadere nelle reti criminali. 100 euro servono a garantire una pasto caldo per una settimana a circa 30 persone.
Versamento su conto corrente postale n. 17044108
intestato ad Associazione Gruppo Abele Onlus
Bonifico bancario: Banca Popolare Etica
IBAN: IT 21 S 0501801000 000000001803
Causale: Accoglienza - Drop-in
Molte donne straniere che arrivano in Italia vivono una condizione di solitudine e spaesamento. Prive di reti famigliari e sociali, impossibilitate a lavorare, non riescono a integrarsi nella nuova realtà. La conoscenza della lingua è il primo passo per rompere l'isolamento. Ecco perché da qualche anno il Gruppo Abele promuove corsi di italiano rivolti alle mamme immigrate di madre-lingua araba, con la possibilità di accudire e seguire nel gioco i loro bimbi fino ai 3 anni. Partecipando alle lezioni queste giovani donne hanno modo di instaurare legami di amicizia e di aiuto reciproco, di affacciarsi al mondo del lavoro, e di vivere più consapevolmente il percorso di integrazione. Così anche i loro bimbi crescono più aperti e sereni!
Con 10 euro puoi regalare un pacco di colori e un pacco di pannolini per il nostro spazio-gioco dedicato ai bimbi fino ai 3 anni. Con 30 euro puoi finanziare due ore di animazione per i figli delle donne che frequentano i corsi di italiano. Con 60 euro puoi pagare 4 ore di lezione di italiano a un gruppo di mamme straniere.
Versamento su conto corrente postale n. 17044108
intestato ad Associazione Gruppo Abele Onlus
Bonifico bancario: Banca Popolare Etica
IBAN: IT 21 S 0501801000 000000001803
Causale: Genitori&Figli - Corsi di italiano
Il Gruppo Abele è presente da anni nella città di Grand Bassam, in Costa d'Avorio, dove lavora per il reinserimento sociale di giovani in difficoltà e che hanno problemi con la giustizia. Dopo un decennio di tensioni politiche culminate in una breve ma intensa guerra civile, che ha ulteriormente deteriorato le precarie condizioni di vita della popolazione, ora la priorità è dare rifugio ai numerosi bambini di strada. Per questo stiamo attivando il progetto di accoglienza "Kirikù": un'iniziativa unica nella zona, che offre ai minori abbandonati sostegno alimentare, sanitario, educativo e affettivo all'interno di un ambiente protetto, nell'attesa di trovare per loro una sistemazione permanente (famiglia o altra struttura).
Bastano 10 € per offrire un mese di sostegno sanitario ad un bambino, 30 € per garantirgli un pasto al giorno per un mese, 20 € per regalargli un kit scolastico indispensabile per frequentare la scuola.
Versamento su conto corrente postale n. 17044108
intestato ad Associazione Gruppo Abele Onlus
Bonifico bancario: Banca Popolare Etica
IBAN: IT 21 S 0501801000 000000001803
Causale: Communauté Abel - Progetto Kirikù