ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE) - Il Presidente di Libera, don Luigi Ciotti, parteciperà sabato pomeriggio ad Isola Capo Rizzuto alla manifestazione nazionale promossa dopo la serie di intimidazioni subite dal sindaco, vice sindaco e dal capo dell'ufficio tecnico, per manifestare la sua vicinanza all'Amministrazione comunale. "Nel giro di quattro notti - è scritto in una nota - sono state date alle fiamme le auto del dirigente dell'ufficio urbanistico, del vice Sindaco e del Sindaco dell'Isola di Capo Rizzuto. Un atto di violenza per indurre le istituzioni democratiche ad abbandonare la via del rispetto delle regole, intraprese con fermezza e decisione. Libera, Cooperare con Libera Terra e Avviso Pubblico saranno a fianco dell'amministrazione per la freschezza di libertà e di legalità contro la cultura della violenza". Oltre a don Luigi Ciotti parteciperanno all'iniziativa anche il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carla Girasole, rappresentanti dell'associazionismo, delle forze dell'ordine, del sindacato, del mondo della cultura. La manifestazione si chiuderà con musica, parole, animazione, degustazioni di prodotti tipici locali e di Liberaterra.
21.05.2012 | La Stampa
Per la serata del 20 di Bienale della Legalità, sul palco con Ciotti e Caselli due studentesse di Mesagne, il paese della ragazza uccisa nell'attentato di Brindisi
21.05.2012 | L'Unita'
La messa nel paese della ragazza uccisa dalla bomba. Don Ciotti abbraccia il padre, la commozione è fortissima
20.05.2012 | L'Unità
Don Luigi Ciotti: "questo è un momento di grande smarrimento e di grande fragilità. Ho pregato Dio che ci dia una pedata per andare avanti"
20.05.2012 | La Stampa
La notizia dell'attentato arriva all'apertura di Biennale Democrazia. Confermato stasera l'appuntamento al Teatro Regio di Torino con Luigi Ciotti, Maria Falcone e Pietro Grasso.
17.05.2012 | Famiglia Cristiana
Sul settimanale cattolico un dialogo con don Luigi Ciotti, don Vinicio Albanesi, don Antonio Mazzi e don Armando Zappolin sui tagli al sociale
17.05.2012 | Il Manifesto
Un editoriale del vicepresidente del Gruppo Abele, Leopoldo Grosso, sulla legge Fini-Giovanardi