Appello alla Rai: Non chiudete quelle sedi! Chiediamo più informazione di qualità dal mondo e sul mondo.
Il Gruppo Abele aderisce all'appello "Non chiudete quelle sedi! Chiediamo più informazione di qualità dal mondo e sul mondo. Meno gossip e più attenzione alle persone e ai popoli" rilanciato daLa Tavola della Pace di fronte alla decisione del CDA della Rai di ridurre drasticamente le sedi di corrispondenza Rai nel mondo.
IL TESTO DELL'APPELLO:
Non possiamo accettare che la Rai decida di ridurre drasticamente gli uffici di corrispondenza e addirittura di chiudere le sedi di Nairobi, Beirut, Istanbul, Nuova Delhi, Buenos Aires e Mosca e il canale Rai Med. Questo progetto è profondamente contrario agli interessi dell'Italia e degli italiani che devono essere messi nelle condizioni di affrontare da protagonisti le grandi sfide del nostro tempo. Al contrario serve una maggiore apertura internazionale della Rai che ci deve aiutare a capire in tempo reale quello che accade nel mondo costruendo ponti fra le culture e le civiltà e diffondendo la cultura della pace, del dialogo, della cooperazione e dell'integrazione. Le sedi di corrispondenza della Rai non sono uno spreco ma un investimento strategico per il nostro paese. Non vanno chiuse ma sostenute da nuovi spazi nei palinsesti quotidiani capaci di portare in primo piano la vita delle persone e dei popoli. Con questo spirito torniamo a chiedere una struttura editoriale per i diritti umani, il rilancio di Rai Med e il rafforzamento di RaiNews24 che deve essere finalmente messa nelle condizioni tecniche di fornire il servizio "all-news" al quale è stata preposta. Per illustrare le ragioni e le proposte del nostro appello chiediamo infine un incontro urgente con il Direttore Generale della Rai.
Il Gruppo Abele aderisce all'appello rilanciato da La Tavola della Pace di fronte alla decisione del CDA della Rai di ridurre drasticamente le sedi di corrispondenza Rai nel mondo.
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