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Giardini di… Barriera

10 Sep Giardini di… Barriera

Immagine 16Un taglio del nastro atteso per lungo tempo. Ma alla fine, quel quadrilatero di Barriera di Milano delimitato tra l’ex area Ceat e i palazzi delle vie Pacini e Ternengo, a Torino, è stato restituito alla città. Sedicimila metri quadri di verde e giochi per i bimbi, che già da alcune settimane gli abitanti del quartiere (molti anziani, ma anche tante famiglie con bambini italiani e migranti) frequentano costantemente. Dopo un decennio di abbandono, l’area risulta ri-qualificata. Ma abitarla non basta. Per questo, il tavolo sociale Ex-Ceat, composto da alcune associazioni presenti in quartiere (Gruppo Abele, Acmos, Biblioteca Primo Levi, Associazione italo cineze Zhisong, Unione sportiva Labor, Comitato Urban, Circoscrizione 6) sarà promotrice di eventi mensili proprio in quel giardino: “L’idea è quella di rendere questo spazio un luogo di condivisione, socialità e convivenza – spiega Laura Carletti, responsabile delle attività di accoglienza del Gruppo Abele -. L’incontro nasce da pretesti semplici, come una mostra-scambio, un laboratorio, un torneo. Da qui si parte per costruire percorsi di cittadinanza attiva e partecipata che possono rendere questo quartiere periferico più sicuro e vivibile”.

laura carletti - gruppo abele
14 settembre: si comincia… senza moneta!
Il primo evento ai giardinetti ex-Ceat di via Leoncavallo, venerdì 14 settembre (dalle 16 alle 20), sarà dedicato al ritorno a scuola e ad un mercatino “senza moneta” di prodotti per la scuola e per tutti i giorni: “Se qualcuno invece di buttare via il superfluo, scambia con un amico una camicia che era stata sua, un libro di ricette che si trova in doppia copia nello scaffale di casa, questo gesto migliora la relazione tra i due, riduce la quantità di rifiuti prodotta, contribuisce a migliorare la qualità della vita anche della collettività. Gesti semplici come quello descritto – spiegano i promotori del progetto – possono farci stare meglio senza per forza dover investire denaro, si tratta piuttosto di investire in relazioni”. Con il mercatino dello scambio, il Gruppo Abele conclude anche il progetto “Periferia Sicura”, sostenuto dalla Provincia di Torino e che ha visto operatori e ospiti dei servizi di bassa soglia dell’associazione impegnati sul territorio per rendere più pulito e meno degradato il quartiere.”Senza Moneta” è un mercato in cui non circola denaro e ci si possono scambiare oggetti, conoscenze e capacità, un’opportunità per sperimentare il riuso ed evitare lo spreco.

Una festa in cui la gente si incontra, si diverte e alla fine arriva magari a scambiarsi qualcosa.
Questa edizione sarà dedicata al baratto di materiali e oggetti scolastici, indumenti di ogni genere, attrezzature, libri, giochi ma anche torte e ricette. E’ possibile scambiare o mettere a disposizione anche una propria capacità o una conoscenza…
Le spese scolastiche rappresentano un costo per le famiglie… in questo periodo più che mai abbiamo bisogno di scambiare e condividere attrezzature, oggetti, libri, indumenti e di sensibilizzare e sensibilizzarci (grandi e piccini) al non spreco, al riuso degli oggetti, all’attenzione al territorio.

Oltre al mercatino dello scambio, ci saranno: laboratori di decoupage, book crossing (scambio libri), animazione sportiva, merenda per i più piccoli e musica e danze occitane.
Per partecipare al mercato basta porta qualcosa da scambiare oppure mettere a disposizione degli altri una capacità o una conoscenza.

giardini via leoncavallo

Le regole del mercato SenzaMoneta:

– Niente scambio di denaro;
– Il prezzo di mercato non conta, si decide al momento dello scambio;
– Partecipare è semplice e gratuito. Basta avere qualcosa da scambiare: oggetti, conoscenze, capacità.
– Se hai molte cose da scambiare puoi fare un banchetto prenotando lo spazio (eventiceat@gmail.com)
– Porta solo merce in buono stato: la qualità del mercato la fai anche tu!
– E ricordati di non abbandonare oggetti in piazza.

Partecipa e porta altre persone con te: più gente, più scambi, più divertimento! Per saperne di più www.senzamoneta.it

Immagini e voci dall’inaugurazione (a cura di Acmos)



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