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Giovani: don Ciotti, siate autentici, veri e non uniformatevi mai agli altri

27 Oct Giovani: don Ciotti, siate autentici, veri e non uniformatevi mai agli altri

27.10.2011 | AdnKronos

Pistoia – ‘Scegliete la libertà. Abbiate il coraggio della verita’, della denuncia seria, mai faziosa e siate autentici, siate veri, in nome di quella stessa liberta’ e della democrazia’. A queste parole Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, ha affidato il suo benvenuto ai ragazzi del Campus Albachiara, che ha accolto al teatro Verdi di Pistoia un vero e proprio esercito di giovani – circa duemila – che hanno voluto far sentire la loro voce.
‘Nessun cambiamento sara’ mai possibile se non partiremo da noi stessi – ha continuato Don Ciotti -, da una personale e coraggiosa assunzione di responsabilita’. Solo cosi’ si potra’ conquistare la vera democrazia, con una buona dose di giustizia, dignita’ umana e responsabilita’ collettiva. Tocca a noi assumerci questa incombenza, perche’ la politica torni ad essere la cosa pubblica, di tutti, affinche’ sia sobria, onesta e credibile”.
“La citta’ sicura che tutti desideriamo – ha proseguito – e’ possibile solo in presenza di un alto grado di corresponsabilita’, se si prende coscienza di essere diversi come persone ma uguali come cittadini, mai avversi, ma ancor piu’ vicini perche’ insieme. Ci parlano della crisi, dei soldi che non ci sono? Non credete a quello che si sente o si legge: se questa situazione si e’ verificata e’ solo perche’ siamo in assenza di diritti, perche’ il sistema e’ fondato su una disparita’ che non permette la giusta distribuzione dei profitti’.
Doveroso un pensiero di vicinanza alle famiglie delle vittime delle alluvioni degli ultimi giorni: ‘Vogliamo essere vicini alle vittime di queste drammatiche vicende – ha proseguito Don Ciotti. Non possiamo piu’ accettare che quando si parla di ambiente ci vengano a dire di un’ ’emergenza': da 18 anni chiediamo che i reati contro l’ambiente siano puniti penalmente, eppure nessuna risposta e’ arrivata ancora. Le ecomafie continuano a crescere e proliferare speculando sull’ambiente, ma il vero dato allarmante sul quale riflettere e’ che tra i grandi arresti della malavita oggi spiccano anche nomi di giovani che non appartengono a nessun clan. Voglio concludere ringraziandovi perche’ so che dentro di voi c’e’ voglia di non essere spettatori, ma protagonisti della speranza’.
Entusiasmo ed emozione palpabili in un teatro Verdi che non ha saputo contenere tutti i ragazzi del Campus, venuti da tutta Italia per parlare di responsabilita’ e diritti. E’ stata un’apertura dei lavori ‘infiammata’ dal grido e dalle speranze di tantissimi giovani che non hanno risparmiato applausi e cori. Ad accogliere questo esercito brulicante di ‘cittadini in erba’ anche il Presidente della Provincia, Federica Fratoni, visibilmente emozionata.
‘E’ diventato un grande popolo quello di Albachiara – ha detto -, che a Campus fa sentire tutta la sua forza e la sua energia . Un’occasione di incontro e di dialogo fra istituzioni e generazioni future, dove i giovani con le loro esperienze, il loro senso di giustizia e la loro speranza dimostrano di avere molto da insegnare a chi oggi sembra aver perso il significato piu’ profondo della legalita’. Nell’apartheid di diritti che spesso ci troviamo ad affrontare, tra chi e’ fin troppo tutelato e chi no, i ragazzi insegnano anche a noi adulti che la politica non e’ solo un concetto astratto, ma deve essere un modo di intendere il presente e, soprattutto il futuro’.
‘E’ opportuno – ha aggiunto Chiara Innocenti, Assessore alle politiche giovanili della Provincia di Pistoia – recuperare quel senso di giustizia sociale e di cittadinanza attiva che sono alla base della nostra democrazia. E’ sulle idee e le tesimonianze dei giovani che si costruisce il percorso Albachiara.
Un’esperienza che la Provincia di Pistoia porta avanti con convinzione da otto anni, nonostante le difficolta’ di bilancio e che ogni volta si rinnova di contenuti e di riflessioni, con quella forza vitale, quell’allegria e quell’impegno che la contraddistinguono. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa iniziativa e un pensiero speciale a Silvia Innocenti Caramelli, addetta stampa della Provincia di Pistoia, recentemente scomparsa, alla quale abbiamo voluto dedicare il Campus di quest’anno’.
Intanto, proseguono i lavori al Campus: hanno preso il via i laboratori artistici e i gruppi di discussione, che vedranno impegnati i ragazzi fino a sera nelle varie sedi della citta’. Domani, venerdi’ 28 ottobre, previsti gli interventi dello studioso Maurizio Viroli sui temi della cittadinanza e dei doveri e di Peppe Provenzano dell’associazione Svimez per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno che dialoghera’ con i giovani di crisi e criticita’ del momento economico attuale.
Alle 18, dopo la sessione dei lavori pomeridiani, performance dei ragazzi del laboratorio presieduto dall’artista Vittorio Corsini e, alle 18.30, presentazione del libro ‘Io non tacero” di Antonino Caponnetto, con la curatrice Maria Grimaldi, Massimo Caponnetto, figlio di Antonino, e il magistrato Gian Carlo Caselli, attivo nella lotta alla mafia e mandante degli arresti di alcuni dei boss palermitani piu’ influenti come Bagarella, Spatuzza e Brusca.
Ilprocuratore capo della Repubblica di Torino, Gian Carlo Caselli, tornera’ per chiudere la tre giorni di incontri sabato 29 ottobre al teatro Verdi con una seduta plenaria nel corso della quale sara’ lasciato ampio spazio al dialogo. La mattinata sara’ dedicata anche alla premiazione della rassegna ‘Giovani in cammino per una societa’ responsabile’ e alle presentazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
Inoltre, anche quest’anno il Campus dimostra di essere in linea con la nuova tecnologia web 2.0: sara’ possibile infatti assistere alla diretta video sul canale del sito ufficiale del Campus (www.campusmontecatini.it) e seguire gli aggiornamenti in tempo reale sui canali Facebook e Twitter.



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