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Giustizia: don Ciotti, non si perda indipendenza magistrati

15 Mar Giustizia: don Ciotti, non si perda indipendenza magistrati

15.03.2011 | Ansa

Potenza – “E’ inopportuno fare oggi un commento poiché non ci sono ancora i testi definitivi, ma quello che chiediamo è che non si perda mai l’indipendenza della magistratura”: lo ha detto stamani, a Potenza, il Presidente di Libera, don Luigi Ciotti, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla riforma della giustizia. Don Ciotti ha sottolineato che “in Italia la Costituzione è il primo testo antimafia e in particolare la prima parte è un nostro pilastro. Sappiamo che la seconda parte, invece, potrà e dovrà essere cambiata, ma – ha aggiunto – non deve mai perdersi l’indipendenza della magistratura rispetto alla politica. Al tempo stesso, riteniamo che anche nella magistratura, così come in altri settori, a partire dalla Chiesa e dalla scuola, ci sia bisogno di un profondo esame di coscienza”. “In questo momento, comunque ci crea profonda sofferenza – ha proseguito il presidente di Libera – il fatto l’Italia non abbia ancora ratificato la Convenzione di Strasburgo del 1999 contro la corruzione, nonostante i nostri appelli e i recenti dati della Corte dei Conti”. Nella conferenza stampa, don Ciotti ha presentato la 16/a giornata della “Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” che si svolgerà a Potenza sabato prossimo, 19 marzo. “Abbiamo anticipato di due giorni rispetto alla data del 21 marzo, primo giorno di primavera – ha spiegato – per dare la possibilità a più gente di partecipare. Ma il 21 marzo, comunque, in tutte le piazze di Italia verranno letti i 900 nomi delle vittime delle mafie”. Nel capoluogo lucano, dove è prevista la partecipazione di circa 50 mila persone, sarà distribuita per la prima volta la mozzarella prodotta a Castelvolturno (Caserta) nei terreni confiscati alla camorra. “La manifestazione – ha concluso don Ciotti – è aperta a tutti e noi chiediamo ai politici di non portare bandiere”.



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