About Us

Immigrazione: don Ciotti, norme inapplicate, non basta gridare

14 Oct Immigrazione: don Ciotti, norme inapplicate, non basta gridare

14.10.2014 | Ansa


Pescara – “Le convenzioni internazionali di Palermo del 2000 delle Nazioni Unite e l’Europa facciano quello che devono fare. Non basta solo gridare e fare direttive che poi non vengono ratificate e applicate”. Lo ha detto il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, a margine del convegno “Immigrazione e tratta degli esseri umani”, organizzato dall’Arcidiocesi di Pescara-Penne nel capoluogo adriatico. “L’Italia è stata una grande eccezione positiva con l’articolo 18, per favorire ragazze e ragazzi sfruttati, che consente loro di essere riconosciuti e accompagnati in un percorso – ha aggiunto – ma in questo momento stiamo slittando verso il basso, e anche l’Europa, perché tutto viene bloccato sul dato economico; non ci sono soldi e non si possono fare investimenti. Si deve alzare un grido forte – ha concluso – non possono essere i dati economici a penalizzare la dignità e la libertà delle persone”.



Facebook

Twitter

YouTube