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La via Maestra: iniziativa promossa da Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodota’ e Gustavo Zagrebelsky

09 Oct La via Maestra: iniziativa promossa da Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodota’ e Gustavo Zagrebelsky

09.10.2013 | Asca


Roma – Una manifestazione per ribadire l’applicazione dei principi stabiliti dalla Costituzione e contro la riforma dell’articolo 138 approvata dal Parlamento. E’ l’iniziativa promossa, per sabato 12 ottobre a Roma, da Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky. I cinque terranno lo striscione con su scritto ‘Costituzione, la via maestra’ e guideranno il corteo che partiràalle 14 da piazza della Repubblica e arriverà a piazza del Popolo dove sara’ allestito un palco. Sarà presente anche Il Fatto Quotidiano, che ha lanciato una petizione a difesa della Costituzione. ”Quando abbiamo iniziato a raccogliere le firme – ha spiegato il direttore del quotidiano, Antonio Padellaro, nel corso di una conferenza stampa – abbiamo pensato che ‘la sovranità appartiene al popolo’, come dice la Costituzione, e questo è il cuore della nostra iniziativa. C’è stato un boom di adesioni, siamo quasi a 500mila firme, ma queste firme devono essere investite, non possono restare nel cassetto. Noi porteremo il saluto dei 500mila alla manifestazione e l’obiettivo è che si crei un comitato che presenterà la petizione ai presidenti di Camera e Senato. Anche se – ammette – purtroppo orma la riforma costituzionale prenderà il via”. Per il giurista Rodotà e’ stato riformato l’articolo 138 della Costituzione ”per puntare a una riforma dell’intero assetto di governo e in questo modo si crea un precedente gravissimo”. Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, spiega che ”sarà una manifestazione trasversale perchè trasversali sono le assemblee che si stanno svolgendo in giro per l’Italia. Dal palco infatti non parleranno rappresentanti delle forze politiche perchè il punto chiave e’ che si ricostruisca una politica costituzionale. Per noi – prosegue – applicare la Costituzione nel nostro Paese significa portare la nostra Costituzione in Europa”. Sandra Bonsanti, presidente di Libertà e Giustizia, spazza via le polemiche degli ultimi giorni: ”Per sviare i nostri propositi e’ stato detto di tutto. E’ stato detto che vogliamo fare un partito ma noi vogliamo fare di più: puntiamo a cambiare la politica. Hanno anche detto che siamo vicini ai ‘No tav’ ma è un periodo di grandi inganni. Sarà una manifestazione piena di energia. Il messaggio che vogliamo lanciare e’ che ci devono dare il modo di fare un referendum sull’articolo 138”.



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