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Lampedusa: con oltre 600 ragazzi al via la terza edizione di “Libera la natura” con don Ciotti

15 Apr Lampedusa: con oltre 600 ragazzi al via la terza edizione di “Libera la natura” con don Ciotti

15.04.2013 | Agenzie varie

Ansa – Prende il via da Lampedusa la terza edizione di ‘Libera la natura’, corsa campestre sui terreni confiscati promossa dall’associazione Libera in collaborazione con il gruppo sportivo del corpo Forestale dello Stato. Domani oltre 600 studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Lampedusa percorreranno le vie dell’isola per una tappa di solidarietà per ‘Un Mediterraneo di pace’. La data scelta ha un valore simbolico: il 16 aprile 2009 moriva Ester Ada, la giovane nigeriana 17enne in stato di gravidanza ritrovata al largo della costa di Lampedusa nelle operazioni di soccorso della nave ‘Pinar’. Ester Ada fu riconosciuta dal fratello, che era tra i 144 naufraghi della Pinar; sulla sua tomba a Lampedusa c’e’ una lastra di pietra nera con disegnata una colomba della pace. I ragazzi isolani
parteciperanno a piccole staffette per le strade isolane dove si scambieranno un testimone realizzato simbolicamente con il legno proveniente dai barconi dei migranti giunti sull’isola dal Nord Africa. Un testimone di solidarieta’ che viaggera’ poi per tutto il Paese durante le altre tappe di ‘Libera la Natura’. Alla manifestazione prevista domani parteciperanno don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Francesca Ferrandino, prefetto di Agrigento, Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa, e Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa fluviale Londra 2012. La corsa e’ stata preceduta da incontri con gli studenti alla presenza di atleti del gruppo sportivo del Corpo Forestale che hanno fatto conoscere le loro attivita’ e raccontato il significato e il valore dello sport vissuto come professione.
Dopo Lampedusa, il viaggio di ‘Libera la natura’ proseguirà in Lombardia, con tappa a Lecco, per poi scendere nel Lazio, a Borgo Sabotino, in provincia di Latina, e chiuderà in Calabria, a Polistena. ‘Libera la Natura’ e’ un progetto ideato da Libera in collaborazione con il corpo Forestale dello Stato tramite un protocollo d’intesa e sostenuto dal ministero delle Politiche agricole e forestali. Il progetto prevede una serie di incontri di formazione nelle scuole coinvolte. Nel 2012 hanno partecipato quasi duemila ragazzi.

AdnKronos – Con una tappa all’insegna dei diritti e della solidarietà prende il via domani da Lampedusa la terza edizione di “Libera la natura”, corsa campestre sui terreni confiscati, un progetto che nasce dalla collaborazione tra il gruppo sportivo del corpo Forestale dello Stato e l’associazione Libera. La prima tappa, si legge in una nota di Libera, sbarca a Lampedusa “all’insegna della corsa per un Mediterraneo di pace e vede la partecipazione di oltre 600 studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Lampedusa”. La data scelta, sottolinea l’associazione fondata da don Luigi Ciotti, ha un valore simbolico: il 16 aprile del 2009 moriva Ester Ada, la giovane nigeriana 17enne in stato di gravidanza al largo della costa di Lampedusa nelle operazioni di soccorso della nave Pinar. Ester Ada fu riconosciuta dal fratello, che era tra i 144 naufraghi della Pinar. Sulla sua tomba a Lampedusa c’e’ una lastra di pietra nera con disegnata una colomba della pace. I ragazzi isolani parteciperanno nella mattinata di domani a piccole staffette per le strade isolane dove si scambieranno il testimone realizzato simbolicamente con legno proveniente dai barconi dei migranti giunti sull’isola dal Nord Africa. Alla manifestazione parteciperanno don Ciotti, presidente nazionale di Libera, Francesca Ferrandino, prefetto di Agrigento, Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa e Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa fluviale Londra 2012. Dopo Lampedusa il viaggio di “Libera la natura” prosegue in Lombardia con tappa a Lecco, scende nel Lazio con sosta a Borgo Sabotino in provincia di Latina e chiuderà in Calabria a Polistena.

TMNews – “Libera la natura” la III edizione delle corse campestri sui terreni confiscati, un’iniziativa del gruppo sportivo del corpo forestale e dell’associazione Libera di Don Ciotti, parte da Lampedusa, in ricordo degli immigrati che hanno perso la vita in mare. La prima tappa sarà il 16 aprile a Lampedusa, “una staffetta di corsa per un Mediterraneo di pace in ricordo di Ester Ada”, la 17enne nigeriana morta proprio il 16 aprile 2009 al largo della costa dell’isola. Ester Ada era tra i 144 naufraghi della Pinar, era incinta e morì nel naufragio al largo della costa di Lampedusa. Sulla sua tomba a Lampedusa c’è una lastra di pietra nera con disegnata una colomba della pace. Parteciperanno oltre 600 ragazzi che correranno per le strade isolane. Ci saranno Don Luigi Ciotti, il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Nicolini, il prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino e Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa fluviale Londra 2012. Una tappa “all’insegna dei diritti e della solidarietà”, con la quale prende il via prende la III Edizione di “Libera la natura”, un progetto che nasce dalla collaborazione tra il gruppo sportivo del corpo forestale dello Stato e Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.  I ragazzi dell’isola parteciperanno, la mattina del 16 aprile a piccole staffette per le strade, dove si scambieranno il testimone, realizzato simbolicamente con legno proveniente dai barconi dei migranti, arrivati sull`isola dal Nord Africa. “Un testimone di solidarietà che viaggerà per il Paese durante le altre tappe di Libera la Natura”, sottolineano gli organizzatori. Dopo Lampedusa il viaggio di “Libera la natura” prosegue in Lombardia con tappa a Lecco, scende nel Lazio con sosta a Borgo Sabotino in provincia di Latina e chiuderà in Calabria a Polistena.

Italpress – Con una tappa all’insegna dei diritti e della solidarieta’ prende il via domani aprile da Lampedusa la III Edizione di “Libera la natura” la corsa campestre sui terreni confiscati, un progetto che nasce dalla collaborazione tra il gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera. La prima tappa sbarca a Lampedusa all’insegna della corsa per “Un Mediterraneo di pace” e vede la partecipazione di oltre 600 studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Lampedusa che “calpesteranno” le vie dell’isola per far correre un messaggio di pace, di solidarietà e per i diritti di tutti. La data scelta ha un valore simbolico: il 16 aprile del 2009 moriva Ester Ada, la giovane nigeriana 17enne in stato di gravidanza al largo della costa di Lampedusa nelle operazioni di soccorso della nave “Pinar”. Ester Ada fu riconosciuta dal fratello, che era tra i 144 naufraghi della “Pinar”. Sulla sua tomba a Lampedusa c’è una lastra di pietra nera con disegnata una colomba della pace. I ragazzi isolani parteciperanno in mattinata del 16 aprile a piccole staffette per le strade isolane dove si scambieranno il testimone realizzato simbolicamente con legno proveniente dai barconi dei migranti giunti sull’isola dal Nord Africa. Un testimone di solidarietà che viaggerà per il Paese durante le altre tappe di Libera la Natura. Alla manifestazione parteciperanno Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera; Francesca Ferrandino, prefetto di Agrigento; Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa; Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa fluviale Londra 2012.
La corsa è stata preceduta da incontri con gli studenti alla presenza di atleti del Gruppo Sportivo della Forestale che hanno fatto conoscere le attività del Corpo e raccontato il significato ed il valore di vivere lo sport come professione. Dopo Lampedusa il viaggio di “Libera la natura” prosegue in Lombardia con tappa a Lecco, scende nel Lazio con sosta a Borgo Sabotino in provincia di Latina e chiuderà in Calabria a Polistena.



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