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Libera porta a Bologna 200mila persone per dire no alle mafie. E festeggia 20 anni

25 Mar Libera porta a Bologna 200mila persone per dire no alle mafie. E festeggia 20 anni

 

Duecentomila persone e un lungo corteo per le strade di Bologna. Così, il popolo di Libera, ha marciato per dire no alle mafie e per alzare una voce di verità anche per tutte quelle stragi che, nel nostro Paese, non hanno mandanti né colpevoli. Infatti, per questa ventesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno, accanto ai quasi 900 nomi di vittime innocenti della criminalità di stampo mafioso, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti ha scandito anche quelli caduti sotto i colpi del terrorismo d’ogni colore e matrice.
Una grande partecipazione, quindi, che si ripete in tutta Italia nel giorno in cui Libera festeggia i suoi primi vent’anni di vita, attività e lotta. Era infatti il 25 marzo del 1995 quando, nella sede della Cgil di Roma, fu approvato il primo statuto della rete di associazioni contro le mafie, con la contemporanea elezione di don Luigi alla presidenza. Oggi, due decenni dopo, le associazioni e le realtà organizzate che hanno aderito a Libera sono oltre 1600, cui si sommano le quattromila scuole e le sessanta facoltà universitarie
E per i vent’anni è stata realizzata una confezione particolare di Spaghettoni Venti liberi: una pasta artigianale, nel segno della tradizione italiana di qualità, prodotta con il grano coltivato nei terreni confiscati alle mafie, gestiti dalle cooperative di Libera Terra e dagli agricoltori che ne condividono il progetto di riscatto da ogni forma d’illegalità. A fare gli auguri a Libera alcuni personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo: Roberto Saviano, Carlo Lucarelli, Luigi Lo Cascio, Luca Barbarossa, Caparezza, Filippo Solibello e Massimo Cirri, Marco Tullio Giordana, Anabel Hernadez, Geppi Cucciari, Andrea Satta, Renato Scarpa, Cinzia Poli.

 

Libera.it



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