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Mafia: Carovana Antimafie al via, 123 tappe in Italia e all’estero

28 Feb Mafia: Carovana Antimafie al via, 123 tappe in Italia e all’estero

28.02.2011 | Agi

Roma – “Sconfiggere le mafie è possibile”. E’ il messaggio che la “Carovana antimafie”, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, a partire da domani, primo marzo, porterà attraverso tutte le regioni italiane e attraverso Corsica, Francia, Svizzera, Albania, Bosnia, Bulgaria e Serbia: 96 giorni di viaggio (la chiusura e’ fissata per il 4 giugno a Corleone con un grande concerto di musica popolare), 123 tappe, 17.440 chilometri e un calendario fitto di iniziative comprendenti convegni, dibattiti, testimonianze di familiari di vittime della criminalità organizzata, incontri con la cittadinanza, cene della legalità con i prodotti delle terre confiscate, spettacoli e animazione nelle piazze e nelle scuole. L’iniziativa, giunta alla sua 16esima edizione, e’ stata presentata stamane nella sede della Fnsi dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, dal presidente di Libera, don Luigi Ciotti, dal presidente dell’Arci, Paolo Beni, e dal vicepresidente di Avviso Pubblico, Gabriele Santoni. La memoria di ogni tappa verrà fissata nei “diari di bordo” quotidiani curati dai carovanieri e nei “corti” girati da videomaker o documentaristi della regione coinvolta, corti destinati ad essere montati alla fine in un unico film. A scrivere il “racconto di Carovana” sara’ invece il “padrino” di tappa, uno scrittore, un poeta, un cantautore o un giornalista della città raggiunta nel viaggio. Ad ogni tappa, un pezzo di stoffa con il nome della città sara’ aggiunto alla “bandiera della legalita’ democratica”, simbolo della Carovana. Difficile scegliere gli appuntamenti più significativi. Dopo il via da Roma, e i successivi spostamenti verso Viterbo, Aprilia e Sabaudia, i carovanieri saranno dal 7 al 16 marzo in Toscana prima di puntare la Basilicata dove il 19, a Potenza, parteciperanno alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie. Il 25 marzo dall’Aquila si metteranno in movimento verso Torino, portando con se’ i mattoni delle scuole e della Casa dello studente crollate nel terremoto, collegando simbolicamente la tragedia abruzzese a quella del liceo Darwin di Rivoli. Dopo lo “sconfinamento” in Francia e Svizzera (dall’8 al 19 aprile, con un convegno internazionale in programma il 18 a Ginevra), il 25 aprile i carovanieri faranno sosta a Gattatico, a casa Cervi, per celebrare la resistenza. Il 2 maggio, tutti al porto di Bari per l’imbarco con destinazione Durazzo, sulle trecce di Hiso Telaray, bracciante albanese assassinato in Puglia.



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