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Mafia: don Ciotti, Grasso, Alfano, Maroni per il primo convegno sui beni confiscati

16 Sep Mafia: don Ciotti, Grasso, Alfano, Maroni per il primo convegno sui beni confiscati

16.09.2010 | Ansa

Roma-  Un grande appuntamento di legalità quello in programma il 24 settembre a Isola Capo Rizzuto in cui i ministri Maroni e Alfano, ma anche don Luigi Ciotti, il capo della Polizia  Manganelli e il procuratore capo antimafia Pietro Grasso si incontreranno per parlare di lotta alla criminalità. Il convegno  Garantire la legalità: un impegno per tutti, è organizzato dell’Agenzia nazionale per i Beni confiscati alla mafia sui terreni confiscati al clan Arena, Tra gli interventi sono previsti anche quelli del direttore dell’Agenzia, prefetto Mario Morcone, del presidente della Calabria Scopelliti, del presidente dell’ANCI Chiamparino. Il primo messaggio alla criminalità organizzata è il luogo dove si terrà il convegno:la ‘location’ scelta, infatti, per discutere di strumenti di contrasto alla criminalità e codice delle leggi antimafia è, a Isola Capo Rizzuto (KR) in contrada San Giovanni – località Cardinale, uno dei terreni (nella zona sono circa 70 ettari) confiscato al clan Arena. In mattinata, dopo i saluti inaugurali del sindaco della cittadina calabrese e del prefetto di Crotone Panico, si terranno due tavole rotonde, la prima coordinata dal sostituto procuratore DNA Alberto Cisterna su “gli strumenti di contrasto” e, successivamente una seconda, coordinata dal capo dipartimento organizzazione giudiziaria Luigi Birritteri sul tema  “verso un codice delle leggi antimafia”. Una degustazione dei prodotti delle terre confiscate alla criminalità, prima della sessione pomeridiana, consentirà di conoscere le ricchezze derivate dalle  coltivazioni impiantate sui terreni confiscati e riconsegnati alle comunità locali. I giornalisti e i foto cineoperatori che intendono partecipare dovranno presentarsi entro le ore 09,15, previa richiesta di accredito da inviare su carta intestata alla Prefettura di Crotone via fax al numero 0962/901155 o via posta elettronica all’indirizzo prefettura.crotone@interno.it indicando il nominativo, il luogo, la  data di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento. Eventuali informazioni potranno essere richieste al numero telefonico dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati 06-68410001 o scrivendo all’indirizzo e-mail agenzia.nazionale@anbsc.it, oltreché alla prefettura di Crotone.



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