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Mafia: don Ciotti, se aziende confiscate falliscono vincono i clan

28 Dec Mafia: don Ciotti, se aziende confiscate falliscono vincono i clan

28.12.2012 | Adnkronos 

Roma – “Così vincono loro, non vinciamo noi”. E’ l’allarme che lancia don Luigi Ciotti, fondatore e presidente dell’associazione antimafia ‘Libera’, intervistato da Repubblica sulla sorte delle aziende confiscate ai clan mafiosi e poi lasciate a rischio di fallimento. “I numeri parlano chiaro: sono soltanto pochissime imprese quelle che resistono e tutte le altre, prima o poi, muoiono. Questa è una situazione che grida vendetta”, denuncia. Per don Ciotti, finora “sono mancati gli strumenti giusti, è mancata un’aggressione mirata alla questione dei beni confiscati. E poi – aggiunge – ci sono state reti di complicità, ci sono stati ritardi, ci sono stati silenzi”.
Invece, “si sarebbe dovuto seguire il modello delle cooperative che sono nate sui terreni confiscati con bando pubblico e con il coinvolgimento dei giovani del territorio – suggerisce il presidente di Libera – In questo caso, i beni sottratti alle mafie sono stati restituiti all’uso sociale e alla collettività, grazie alle reti economiche che si sono messe in gioco. Anche per le aziende bisogna inventare un nuovo meccanismo che porti a risultati”.



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