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Mafia: don Ciotti, sua forza è in sistema complicità diffuse

26 Jul Mafia: don Ciotti, sua forza è in sistema complicità diffuse

26.07.2011 | Ansa

Scandicci (Fi) – “La vera forza delle mafie sta fuori dalle mafie, nel sistema di complicità diffuse, nei vuoti etici e sociali, nel bacino di connivenze e indifferenze”: quindi, per combatterla, “bisogna contribuire alla sviluppo della democrazia, oggi pallida, con assunzione di maggiore responsabilità, di stimolo, di proposta”. Lo ha detto oggi il presidente e fondatore di Libera don Luigi Ciotti, chiudendo il primo raduno nazionale dei giovani dell’associazione, organizzato in questi giorni tra Firenze e la vicina Scandicci. “Il mondo non cambierà mai se non cambiamo noi – ha proseguito il sacerdote – le ‘colpe’ della politica e dell’economia che sono gravi non possono essere un alibi al nostro immobilismo, alla delega, alla indifferenza, alla rassegnazione”. Per don Ciotti, “corresponsabilità significa sentirsi moralmente implicati, rispondere non solo di quello che facciamo, ma anche di quello che non facciamo. E’ indispensabile – ha detto – che anche noi comunità civile e responsabile ci riappropriamo di quella funzione politica che troppo spesso abbiamo delegato esclusivamente ai ‘professionisti’. Dobbiamo ribellarci all’impotenza, fare in modo che a diventare ‘normale’ non siano le mafie, la corruzione, la violenza, l’illegalità diffusa, le furberie, ma l’onestà, la trasparenza il rispetto della legge”. Proprio da Firenze Libera ha annunciato la 3/a edizione di ‘Contromafie’, stati generali dell’antimafia organizzati dall’associazione che si svolgeranno il 7,8 e 9 ottobre 2011 a Torino: saranno tre giorni di studio, incontri, approfondimenti e proposte sulle strategia da adottare contro la criminalità organizzata nel nostro paese.



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