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Mafie: a Locri Giornata Memoria Libera, domenica Mattarella

17 Mar Mafie: a Locri Giornata Memoria Libera, domenica Mattarella

17.03.2017 | Ansa

Locri (Rc) – In 4000 luoghi italiani, ma anche all’estero, il 21 marzo sarà celebrata la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico in collaborazione con Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra ed il patrocinio del Comune di Locri e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il centro dell’iniziativa sarà Locri, dove, già domani, è in programma il primo appuntamento con l’Assemblea dei familiari delle vittime. Domenica arriverà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in mattinata incontrerà i familiari delle vittime arrivate da ogni parte d’Italia, mentre nel pomeriggio in Cattedrale si terrà la veglia ecumenica di riflessione e preghiera con i familiari delle vittime. Martedì 21 il clou della Giornata con la manifestazione nazionale che prenderà il via alle 9 dal Lungomare per concludersi in Piazza Dei Martiri dove saranno letti gli oltre 950 nomi di vittime innocenti delle mafie: cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze di polizia, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali uccisi solo per aver compiuto, con rigore e coscienza, il loro dovere. Saranno presenti il presidente del Senato Pietro Grasso, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, il vescovo di Locri Francesco Oliva. “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza” è il tema che accompagnerà il 21 marzo per sottolineare l’importanza di saldare la difesa dell’ambiente e l’impegno per la giustizia sociale nell’esercizio di quelle responsabilità che competono come persone, cittadini, abitanti del pianeta che sarà diffuso su tutto territorio nazionale, da Verbania a Olbia, da Milano a Trapani, passando per Rimini, Prato, Ostia, Napoli, Bari, ma anche in America Latina – a Città del Messico, Bogotà e Buenos Aires – in Europa a Parigi, Berlino, Madrid, Bruxelles, Losanna, Morges. “C’è un’Italia – ha detto il presidente di Libera don Luigi Ciotti – che si ribella all’indifferenza, al conformismo, alla corruzione che devasta i beni comuni e l’ambiente. Un’Italia consapevole che la convivenza civile e pacifica si fonda sulla giustizia sociale, sulla dignità e la libertà di ogni persona. In questo senso il richiamo alla memoria non è mai stato per Libera un esercizio retorico. Quelle persone non sono morte per una targa, una corona di fiori, un discorso celebrativo. Sono morte per la nostra libertà, per la nostra democrazia, ossia per ideali che abbiamo il compito di realizzare. Solo l’impegno personale e collettivo trasforma la memoria d’occasione, inamidata, in memoria condivisa e pubblica, in memoria viva”. Libera ha scelto Locri come piazza principale per stare vicino a chi – in Calabria, come in altre Regioni – non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere. Per valorizzare l’opera di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate in quella terra difficile ma generosa per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone. Per denunciare la violenza della ‘ndrangheta, la più potente delle mafie, e le forme di silenzio e complicità che la favoriscono.



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