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Mafie: da Cia e Libera arriva la pasta per la legalità. Prodotta per ventennale associazione di don Ciotti

23 Oct Mafie: da Cia e Libera arriva la pasta per la legalità. Prodotta per ventennale associazione di don Ciotti

23.10.2015 | Agenzie varie

Ansa – Roma – Un pacco di pasta bio, 100% made in Italy e Ogm free, per liberare l’Italia dalle mafie e dalla corruzione. Si chiama ‘Venti Liberi” ed è prodotta in esclusiva e in edizione limitata in 50 tonnellate, in occasione del ventennale dell’Associazione Libera guidata da don Ciotti. Con l’acquisto di una confezione di Spaghettoni da un chilo, il consumatore potrà partecipare alla lotta alle mafie e alla corruzione, anche perché la pasta viene prodotta con grano coltivato nelle aziende confiscate in Calabria. L’iniziativa è stata presenta oggi insieme alla Cia Confederazione italiana agricoltori e va a rafforzare il sodalizio delle due organizzazioni per combattere l’illegalità che si annida nell’agricoltura italiana, resa possibile grazie alla collaborazione con il Consorzio Libera Terra Mediterraneo e uno dei pastifici artigianali che fanno parte dell’eccellenza del paese, quello Afeltra di Gragnano. La pasta sarà disponibile il 14 e 15 novembre ad un prezzo simbolico di 8 euro in oltre 300 piazze italiane, nella giornata nazionale ‘Venti Liberi’ dell’associazione di don Ciotti. Inoltre verrà offerta anche a Expo il 29 ottobre in occasione dell’assemblea nazionale della Cia dedicata proprio alla lotta della criminalità in agricoltura.

Agi – Roma – “Una pasta libera. Una pasta fatta da chi vuol dare un contributo al bene comune e lavora per restituire la terra e i suoi frutti alla collettività, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini -ha spiegato don Luigi Ciotti-. Una pasta che ha il sapore di libertà, resistente a mafie e corruzione. Una pasta che arriva sulle tavole degli italiani per risvegliare le coscienze”. La pasta non è destinata alla vendita, ma si riceve dietro una donazione di 8 euro. “L’obiettivo comune di Libera e Cia -ha aggiunto Cinzia Pagni – è quello di ripartire dall’agricoltura per proporre un modello di sviluppo alternativo alla logica del sopruso e del ricatto. Dimostrare che ciò che la mafia ha sottratto alla collettività, con la violenza e l’intimidazione, può essere restituito alla società civile e può creare, attraverso il lavoro sui terreni agricoli ‘liberati’, nuove opportunità di sviluppo e di occupazione e un sistema produttivo basato sulla qualità”. La collaborazione tra Cia e Libera e’ iniziata nel 2001, anno della fondazione della prima cooperativa “Placido Rizzotto” nel palermitano, ed e’ stata sancita nel 2008 da un protocollo d’intesa con cui la Confederazione si impegna attraverso le sue strutture e i suoi tecnici a fornire consulenza e assistenza alle cooperative e ai soci del progetto Libera Terra nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Roma – “L’innalzamento a 3 mila euro favorirà tanta manovalanza. Mi chiedo perchè adesso è così all’improvviso”. Lo ha affermato il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, a margine della presentazione alla Cia a Roma dell’iniziativa “Venti Liberi”. “Dobbiamo essere più forti e più scaltri, in questo Paese non si può dire una cosa un giorno e poi il giorno dopo un’altra. Bisogna – conclude don Ciotti – dare segnali forti contro le mafie”.

Roma – “Grande solidarietà ed affetto alla famiglia Borsellino” dal fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, che a margine della presentazione a Roma dell’iniziativa “Venti Liberi” commenta le dichiarazioni dell’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Silvana Saguto. “Voglio sottolineare la grande dignità dei figli di Borsellino, non hanno mai fatto chiasso. Portano dentro una ferita profonda -ha concluso don Ciotti– con un impegno serio”.

Roma – “Qualcuno pensava che a Roma non ci fosse una situazione così grave. Non c’è territorio, purtroppo, nel nostro Paese in cui le mafie non cercano di inserirsi. Mafia Capitale è una miscela esplosiva con la corruzione”. Lo ha affermato il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, a margine della presentazione alla Cia a Roma dell’iniziativa “Venti Liberi”, commentando le ultime vicende riguardanti Mafia Capitale. “Voglio inoltre esprimere gratitudine per quanti si sono messi in gioco per dare una smossa e mi riferisco – conclude don Luigi Ciotti – sia ai testimoni che alla grande attenzione della magistratura”.



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