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Mafie: dal 2011 stabile in Puglia il Forum dei giovani di Flare

26 Aug Mafie: dal 2011 stabile in Puglia il Forum dei giovani di Flare

26.08.2010 | Ansa

Bari – Dal 2011 la Puglia ospiterà stabilmente il Forum internazionale per i giovani organizzato dall’associazione Flare (Freedom Legality and Rights in Europe – proiezione europea dell’associazione ‘Libera’) che quest’anno si é tenuto nella sua prima edizione a Otranto (29 agosto/4 settembre). Il Forum, che si chiama “Ole” (Otranto Legality Experience) è dedicato al tema delle economie illegali, della criminalità organizzata e della globalizzazione finanziaria. Dal 2011 inoltre al Forum sarà affiancata la prima edizione di una ‘Summer school’ (quindici giorni con crediti  formativi) sugli stessi temi, in collaborazione con le università italiane. E’ stato annunciato oggi in una conferenza stampa del  presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Alla conferenza stampa  hanno partecipato anche don Luigi Ciotti, il presidente di Flare, Michele Curto, Vittorio Agnoletto, direttore degli eventi culturali del Forum, e l’assessore della Regione Puglia alle politiche giovanili  e cittadinanza sociale, Nicola Fratoianni. Agnoletto ha voluto ricordare la figura di Toni Fontana, il giornalista dell’Unità stroncato da un infarto ieri proprio mentre si trovava ad Otranto per seguire ‘Ole’. “C’é un’Europa di cui – ha detto Vendola – bisogna vergognarsi, un’Europa che pratica illegalità e che convive con i  fantasmi del passato, un’Europa miope e piccola che ha paura di  allargarsi e di abbracciare la Turchia, questa è anche l’Europa di  Sarkozy che espelle i rom. Un’Europa di potenti che odia le banlieue che essa stessa produce. Ma c’é anche un’altra Europa. Quella che in questi giorni si sta riunendo ad Otranto, é un’Europa che mi piace perché ha uno sguardo aperto e lucido, in grado di mettere a fuoco l’intero mosaico della criminalità organizzata nella sua dimensione globale”. Al Forum di Otranto sono 150 i partecipanti (giornalisti, studiosi, ricercatori) provenienti da Paesi europei ma anche extraeuropei che stanno analizzando e approfondendo i diversi aspetti legati all’espandersi delle mafie a livello globale.



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