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Mafie: la classe dei banchi vuoti, il nuovo libro di don Ciotti

15 Nov Mafie: la classe dei banchi vuoti, il nuovo libro di don Ciotti

15.11.2016 | Agenzia Dire

Roma – Domenico Gabriele, 11 anni, Simonetta Lamberti, 11 anni, Annalisa Durante, 14 anni, Giuseppe Letizia, 12 anni, Nadia e Caterina Nencioni, rispettivamente 9 anni e 50 giorni, Benedetto Zuccaro, 13 anni, Giuseppe e Salvatore Asta, 6 anni. Sono i nove bambini uccisi dalla mafia e le loro storie sono raccontate nel nuovo libro di Don Luigi Ciotti ‘La classe dei banchi vuoti’ (edizioni Gruppo Abele, 2016 illustrato da Sonia Maria Luce Possentini). “Me lo hanno suggerito i bambini. Me lo ha suggerito l’emozione che ho colto nei loro occhi vedendoli arrivare, per mano ai genitori, alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, ogni 21 marzo. Me lo hanno suggerito le domande intelligenti, spiazzanti, che molti di loro mi hanno rivolto dai banchi di scuola in cui li ho incontrati”. Cosi’ don Ciotti presenta il suo lavoro. “Il libro nasce come testo per i piu’ piccoli, per aiutarli, con delicatezza e col supporto dei grandi, a comprendere fatti complessi che pero’ non sono ‘piu’ grandi di loro'” si legge nella nota di presentazione del testo. Dall’inizio del novecento si contano cento vite di giovanissimi spezzate dalla mafia. Una cifra che non tiene conto di quanti vengono strappati all’innocenza perche’ costretti a convivere in contesti culturali e sociali permeati dalla mentalita’ mafiosa, di quelli che hanno cambiato casa, identita’ e vita per sfuggire ad un destino segnato, di quelle vittime che non sono quantificabili, ma possono essere dedotte da ogni caso di corruzione e connivenza mafiosa. Il libro di Don Ciotti e’ destinato a tutti loro, ma anche a far capire ai ragazzi che la violenza mafiosa genera e si nutre di altre violenze altrettanto spietate e indifferenti alle sorti dei bambini come guerre, fame e violenze domestiche.



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