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Migranti: don Ciotti, Ue deve darsi una mossa, non può lasciare Italia sola

13 Jun Migranti: don Ciotti, Ue deve darsi una mossa, non può lasciare Italia sola

13.06.2015 | AdnKronos

Firenze – Sulle richieste di rimpatrio dei migranti arrivati sulle coste italiane “provo tanto dolore e anche un po’ di vergogna a toccare con mano alcuni segnali di questi giorni”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, parlando con i giornalisti a Firenze, in occasione della sua presenza alle Giornate del Lavoro organizzate dalla Cgil.
“Il problema dell’immigrazione non è respingere ma governare questo processo, chiedendo alle Nazioni Unite e all’Unione Europa di assumersi le loro parti di responsabilità, non scaricandole tutte solo sull’Italia, non promettendo delle cose che poi non vengono realizzate”, ha aggiunto don Ciotti.
“Noi dobbiamo essere capaci di accogliere e rispettare i migranti – ha concluso don Ciotti – La responsabilità di quanto sta accadendo non può essere scaricata solo sul nostro Paese che ha saputo sempre accogliere. L’Europa deve darsi una mossa, non puo’ lasciarci soli; non servono parole ma fatti”.



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