About Us

Nel 2010 il record di droghe sintetiche

12 May Nel 2010 il record di droghe sintetiche

Si chiamano designer drugs e prendono questo nome perché derivano dalla modificazione molecolare di droghe illegali. Alla base hanno processi chimici effettuati in laboratorio che danno come frutto prodotti completamente nuovi e quindi sconosciuti anche alle autorità che per questo non possono subito dichiararle illegali. Vengono testate direttamente sui consumatori che, il più delle volte, non sono nemmeno consapevoli di assumere sostanze non sperimentate.
E accade che a seconda delle risposte che si ottengono dai consumatori si decide se produrle in larga scala o se abbandonare il progetto. Può succedere infatti che gli effetti siano inesistenti ma anche mortali – dunque tragicamente inutili per il mercato.
L’Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze ha reso noto che nel solo anno 2010 in Europa sono state riconosciute 41 nuove designer drugs. Il dato numerico è impressionante se si considera che nel 2009 ne erano state individuate circa la metà (24) e nel 2008 un terzo (13).
L’elenco delle sostanze comprende i cannabinoidi sintetici, catinoni sintetici e i derivati sintetici di farmaci noti. I loro nomi sono MDAI, iso-ethcathinone, 4-MBC e DMAA. Altre 15 sostanze sono derivati del mefedrone, il più noto dei catinoni sintentici e altre due derivano dalla ketamina.
Il problema più grave legato alle sostanze designed è quello degli effetti a medio e lungo termine. Nessuna viene testata per vedere se in futuro presenterà effetti tossici sugli esseri umani.
“Se saranno la causa di problemi di salute a lungo termine, come il cancro o malformazioni alla nascita, non saremmo in grado di riconoscerli” ha commentato John Ramsey della St Georgés University di Londra.



Facebook

Twitter

YouTube