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No agli sgomberi! L’appello dell’associazione 21 luglio

20 Mar No agli sgomberi! L’appello dell’associazione 21 luglio

Immagine 17Luigi Ciotti e il Gruppo Abele si uniscono alla richiesta dell’associazione per i diritti dell’infanzia “21 luglio”, che lavora per costruire percorsi di solidarietà sociale, umana, civile e culturale, nel rispetto dei principi della Convenzione internazionale Onu sui diritti dell’infanzia. Al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e al Prefetto Giuseppe Pecoraro, l’associazione e i tanti firmatari chiedono di sospendere immediatamente ogni sgombero, che interessa le comunità rom e sinti all’interno del Comune di Roma, che non sia accompagnato da un serio e concreto sforzo di accoglienza alternativa per i gruppi familiari, come si conviene ad un Paese come l’Italia. «Democratico – sottolinea don Ciotti – è quel Paese che sa dare casa ai diritti e alle speranze di ogni persona. Quando i diritti di alcuni sono messi alla porta sulla base di semplificazioni e discriminazioni evidenti, ci allontaniamo dalla democrazia e tradiamo lo spirito della nostra Costituzione. Negli ultimi anni, troppo spesso le comunità rom sono state usate come “capro espiatorio” verso il quale indirizzare le paure e i pregiudizi della gente. Distruggendo i loro poveri insediamenti ci si illude di “sgombrare il campo” da problemi sociali assai complessi, che nulla hanno a che vedere con la faticosa esistenza di questo popolo. Si somma ingiustizia all’ingiustizia, insicurezza all’insicurezza». Conclude il presidente del Gruppo Abele: «Ripartire dall’ascolto è l’unica strada per conciliare accoglienza e legalità, diritti e doveri».

 21luglio.com

 
 
 
 


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