About Us

Occupazione a picco. Ci salveranno gli stagisti?

19 Jan Occupazione a picco. Ci salveranno gli stagisti?

Cambiano le regole per le statistiche Istat sull’occupazione. Adottando le modifiche introdotte dall’Eurostat, l’istituto italiano che monitora tendenze e condizioni del nostro Paese inserirà nella conta dei lavoratori attivi anche gli stagisti e i tirocinanti se percepiscono un rimborso spese. Tra i nuovi occupati figureranno inoltre i lavoratori autonomi e coloro che stanno avviando una nuova attività, oltre ad alcune categorie di agricoltori prima non computate.
Una svolta che non piace ad un gruppo di 240 rilevatori dell’istituto di statistica, i quali mettono in guardia: “Cambiando i criteri c’è il rischio che gli occupati aumentino fittiziamente”. Pronta la replica dell’Istat, sulle pagine del quotidiano L’Unità che ha pubblicato la denuncia dei rilevatori. Pur non avendo ancora calcolato l’incidenza di queste novità, l’istituto assicura che “si tratta di piccoli numeri. Gli stagisti non potranno incidere in modo percepibile, perché la maggior parte di loro non riceve compenso”. Una triste consolazione.
Intanto, sull’occupazione giungono cattive notizie dalle previsioni del bollettino economico della Banca d’Italia: tra lavoratori in cassa integrazione e giovani in cerca del primo lavoro che hanno gettato la spugna, il primo trimestre del 2011 rischia di far segnare un nuovo triste primato per la disoccupazione, che salirebbe dall’attuale 8,7 percento (rilevazioni Istat) fino all’11 percento. Tra le imprese che assumono – segnala inoltre la Banca d’Italia – la maggior parte privilegia le forme di contratto flessibili (dal part-time al contratto a termine). E in questo clima di precarietà, gli italiani che hanno dei risparmi preferiscono accumularli, fino quasi ad azzerare la crescita dei consumi nel nostro Paese. Per 2011 e 2012 le stime di Bankitalia parlano di un aumento annuo di appena lo 0,5 percento.

(manuela battista)



Facebook

Twitter

YouTube