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Palla Strada on the move

13 Jun Palla Strada on the move

“Perché non organizziamo un torneo lungo, tipo un campionato?”. La voce di Mohammed, detto Simo, se ne esce sottile in un pomeriggio freddo di fine marzo e non riesce a superare il brusio di voci ben più potenti e autorevoli, eppure la domanda coglie tutti di sorpresa.

“Ma sì, un bel campionato in Barriera, si potrebbe giocare sia il martedì che il mercoledì, qui in via Perosi e ai campetti del Mercadante”.
È così che inizia la preparazione di Barriera On The Move, il primo mini campionato ideato e organizzato dall’equipe e dai ragazzi di Palla Strada, l’educativa di strada del Gruppo Abele.
La realizzazione pratica è fin da subito affascinante e piuttosto complessa: infatti molti ragazzi possono giocare solo il martedì o il mercoledì e le squadre, pur mantenendo sempre gli stessi nomi, quasi mai sono composte dagli stessi giocatori.

La cronaca dei due mesi di campionato è quanto mai avvincente.
L’epica sfida tra Il Cairo e la Roma è finita in pareggio, l’Atletico Bilbao se l’è vista brutta con lo Sparta Praga, mentre i Rumeni e la Juve si sono equamente divisi la posta in gioco con un salomonico pareggio. Il match clou di metà maggio ha riguardato l’infuocata sfida tra le due squadre di Casablanca, ilRaja 1 e il Raja 2, entrambe rivendicando l’assoluta originalità del nome, nello stesso giorno il Milan ha perso malamente contro i Warriors, e la squadra rivelazione del torneo, i timidi Pan di Stelle, si sono fatti valere contro il temibile Santos. La grande novità del torneo è stato il mitico Real Madrid, formato dai ragazzi rom di Lungo Stura Lazio e spauracchio di tutte le squadre partecipanti, che si è fermato a 30 punti, mentre a contendersi il titolo di campione di Barriera di Milano sono due formazioni appaiate a 34 punti. Da una parte, con il loro gioco veloce e il gusto della provocazione, troviamo i ragazzi prevalentemente italiani che sono nati e cresciuti in Barriera e che di volta in volta hanno cambiato il loro nome in Italia, alias Corso Taranto/Barriera, aliasHellas Barriera, alias Guaddi. Dall’altra parte, dotati di tecnica sopraffina e di una concezione squisitamente estetica del calcio, ci sono i ragazzi marocchini di corso Giulio Cesare, riuniti nel Barcellona, alias Inter, alias Forno (in onore al loro comune lavoro di panettieri nello stesso forno).

Il primo campionato rigorosamente non ufficiale di Barriera si concluderà trionfalmente martedì 12 giugno con una festa sportiva e non solo, presso il campo di via Perosi, situato tra corso Taranto e l’ospedale Giovanni Bosco. Oltre alle gesta calcistiche dei nostri futuri campioni, si susseguiranno a ritmo frenetico giochi d’acqua, sfide di tiro alla fune e di tiro al piattello, corse coi sacchi e una magistrale performance hip hop dei Ragazzi di via Agliè, seguiti dalle premiazioni e dal rinfresco preparato dalle ragazze che frequentano il secondo anno dell’istituto alberghiero.
Barriera On The Move ci sta dimostrando che l’accostamento tra periferia e degrado, con tutti i pregiudizi annessi (criminalità, spaccio, furti, pericolosità), è un tabù non solo da sfatare, ma da combattere. E per questa battaglia quali armi migliori della festa, del gioco, degli spazi comuni condivisi, dello scontro sportivo e dell’incontro umano?
Nonostante il primo campionato informale di Barriera sia giunto al termine, stiamo già programmando il secondo, che inizierà probabilmente a ottobre. Chi avesse voglia di fare un salto ogni martedì al campetto di via Perosi potrebbe incontrare le facce pulite e sorridenti di Tony, Youssef, Petru, Salvo, Mohammed, Nabil, Laurentiu, Monica, Jessica e tanti altri. Per loro Barriera non è “quel postaccio pieno di delinquenti”, per loro il quartiere significa casa, significa speranza, significa futuro. Un futuro che passa anche attraverso un torneo capace di abbattere il pregiudizio.

(Lucio Aimasso)

Classifica finale:
Guaddi: 43 punti
Forno: 34 punti
Real Madrid: 30 punti
Santos: 29 punti
Otelul Galati: 18punti
Pan di stelle: 15 punti
The Warriors: 9 punti
Milan: 9 punti
Raja 1 e 2: 8 punti
Steaua: 7 punti
Juve: 6 punti
I Rumeni: 6 punti
Bilbao: 4 punti
Roma: 3 punti
Real Madrid 2: 3 punti
R.S.S.: 2 punti
Cairo: 1 punti
Sparta Praga: 0 punti
Sombrero: 0 punti



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