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Papa saluta don Luigi Ciotti, presidente di Libera

20 Apr Papa saluta don Luigi Ciotti, presidente di Libera

20.04.2018 | Agi

Alessano – Papa Francesco ha salutato ad Alessano don Luigi Ciotti, il fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera, che ha collaborato con don Tonino Bello nelle iniziative di Pax Christi.

“Il Sinodo dei giovani comincia stasera qui da Alessano, dove Papa Francesco viene a pregare sulla tomba di don Tonino Bello”, ha detto don Luigi Ciotti intervenuto ad Alessano prima dell’arrivo del Papa. “Lui è vivo, quella tomba parla, la gente viene perché sa che le parole di don Tonino sono incarnate, vissute, credibili”, ha aggiunto Ciotti che di don Tonino era amico e ha ricevuto dai fratelli, Marcello e Trifone, la stola. “Cosa direbbe oggi – si é chiesto don Ciotti – Tonino a noi, a voi, a tutti? Direbbe di avere coraggio, di essere sovversivi perché il cristiano autentico è sempre sovversivo perché il Vangelo è in contrasto con la mentalità del mondo. Direbbe che non possiamo dirci cristiani se restiamo zitti di fronte a chi sfrutta i poveri e li umilia. Ripeterebbe la sua provocazione che non gli interessava chi era Dio ma da che parta stava Dio”. Entra nell’attualità dolorosa di oggi per dire, don Ciotti, che nulla è davvero cambiato: “Oggi don Tonino direbbe che l’Italia non deve vendere le armi ma esportare la pace. Direbbe a voi giovani di alzare la voce, di impegnarvi di piu’ per la pace. Direbbe che i poveri non solo vanno rispettati ma accolti. Ci direbbe che non e’ possibile, oggi, che in Italia ci siano cinque milioni di poveri e che tanti giovani si perdano nelle spire di un precariato infinito”.

“Che meraviglia – ha poi concluso Ciotti – il Papa che viene qui ad Alessano a pregare sulla tomba di un profeta. Tonino è stato, evangelicamente, uno scandalo”.



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