About Us

Riprendiamoci la Rai

29 May Riprendiamoci la Rai

Un manifesto a difesa del servizio pubblico televisivo prodotto dai giornalisti Rai e sottoscritto da molte personalità, compreso don Luigi Ciotti.

Testo dell’appello: 

“L’informazione è come l’acqua, deve essere di tutti”

Vogliamo un servizio pubblico radiotelevisivo che:
garantisca il diritto fondamentale all’informazione e alla cultura, che persegua gli interessi dell’intera collettività, e non quelli di una parte;

parli di un’Italia vera, fatta di uomini e donne che ogni giorno si impegnano nella famiglia, nel lavoro, nella scuola;  che racconti i fatti senza enfatizzarli e non dia spazio alla morbosità di chi sta seduto a guardare;

creda nell’intelligenza del pubblico, nella sua capacità di riconoscere e premiare sempre la qualità di ciò che viene offerto;

abbia lo sguardo aperto sul mondo e una conoscenza approfondita dell’Italia delle regioni e delle città; che sappia cogliere e interpretare i segnali del cambiamento e farsi carico dei problemi della convivenza e dell’integrazione;

dia strumenti per comprendere e non abbia mai paura di mettere a confronto idee e valori; che favorisca il  dialogo tra le  generazioni;

sia fondato su una legge che nella scelta dei vertici dell’azienda dia più spazio alla società civile e impedisca le spartizioni dei partiti;

abbia giornalisti, autori, programmisti “con la schiena dritta”, che raccontino i fatti con parole proprie, mai sotto dettatura di altri, consapevoli di dover rendere conto a tutti, oltre che alla propria coscienza;

sappia sviluppare modelli editoriali originali e propri, senza inseguire le logiche della tv commerciale;sia laboratorio di sperimentazione e di innovazione nelle nuove e diverse forme di comunicazione.

Un servizio pubblico gestito senza sprechi, che possa contare su risorse certe e adeguate ai compiti che deve assolvere.

Al manifesto, tra gli altri, hanno aderito:
Valerio Onida (presidente emerito della Corte Costituzionale)
Ferruccio De Bortoli (giornalista, direttore Corriere della Sera)
Umberto Veronesi ( medico, pres. IEO)
Dario Fo (premio Nobel per la Letteratura)
Franca Rame (attrice teatrale)
Piero Bassetti (Presid. Globus et Locus)
Roberto Vecchioni (musicista)
Marco Paolini (attore e autore)
Giuseppe Turani (giornalista)
Benedetta Tobagi (scrittrice e conduttrice radiofonica)
Mario Fezzi (avvocato)
Armando Spataro  (magistrato)
Daniele Biacchessi (scrittore e autore di teatro civile)
Bice Biagi (giornalista)
Piero Colaprico (giornalista e scrittore)
Antonio Pizzinato (pres. ANPI Lombardia)
Moni Ovadia (autore teatrale)
Ottavia Piccolo (attrice teatrale)
Luigi Pagano (provveditore alle carceri lombarde)
Dori Ghezzi (musicista)
Alessandra Kustermann (primario clinica Mangiagalli)
Cristina Cattaneo (medico legale)
Sergio Escobar (dir. Piccolo Teatro Milano)
Piero Modiano (pres. Nomisma)
Nando Dalla Chiesa (docente universitario)
Don Virginio Colmegna (Casa della Carità)
Lella Costa (attrice teatrale)
Enrico Bertolino (conduttore televisivo)
Gianni Barbacetto  (giornalista e scrittore)
Letizia Gonzales (pres. Ordine dei Giornalisti della Lombardia)
Alberto Martinelli ( docente universitario)
Susanna Mantovani ( pro-rettore Univeristà Milano Bicocca)
Loris Mazzetti (scrittore e regista)
Eugenio Finardi (musicista)
Gianni Bottalico (pres. ACLI Milano- Monza Brianza)
Daria Colombo (giornalista e scrittrice)
Gianni Cervetti (pres. orchestra Verdi)
Elio De Capitani (dir. Teatro dell’ Elfo)
Andrea Sironi (docente Univ. Bocconi)
Gabriele Porro (giornalista)
Benedetta Barzini (giornalista)
Debora Villa (attrice)
Stefano Bollani (musicista)
Ida Regalia (Sociologa Università Statale)
Corrado Stajano (giornalista e scrittore)
Bruno Ambrosi (giornalista)
Giambattista Armelloni (pres. ACLI Lombardia)
Don Gino Rigoldi (cappellano carcere minorile)
Francesca Zajczyk (sociologa univ. bicocca)
Patrizia Spadin (pres. AIMA)
Andrea Bosco (giornalista)
Bruno Pizzul (giornalista)
Don Luigi Ciotti (Presidente del Gruppo Abele e di Libera)



Facebook

Twitter

YouTube