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Sbarchi: migranti in fuga dal Maghreb

20 Jan Sbarchi: migranti in fuga dal Maghreb

Mentre la Tunisia ricerca un nuovo equilibrio dopo la deposizione del presidente Ben Ali, proteste di piazza e suicidi di denuncia si estendono anche al resto del Maghreb. L’instabilità e il clima repressivo spingono un flusso discreto ma costante di migranti a tentare la fuga via mare per raggiungere le coste italiane. Quindici persone a Pantelleria il 17 gennaio, dieci il giorno dopo a Lampedusa e altrettanti ieri notte. Sono piccoli gruppi. Provenienti principalmente da Tunisia e Algeria. Tutti giovani e alcuni minorenni. Gli ultimi arrivati sono stati trasportati nei centri di accoglienza a Trapani e Porto Empedocle.

La fuga disperata dal Maghreb non è invece andata a lieto fine per un gruppo di quarantacinque algerini, fuggiti dal porto di Annaba con l’obiettivo di raggiungere le coste cagliaritane. Sono stati intercettati a sole dieci miglia dalle coste. Alla vista dell’imbarcazione della Guardia Costiera che li avrebbe riportati indietro, i migranti hanno appiccato il fuoco alla loro barca, tentando un suicidio di massa. Nel rogo sono morti due dei passeggeri. Gli altri, secondo la legge algerina, rientrati in patria rischiano 6 mesi di carcere.

(manuela battista)



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