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Scuola: don Ciotti, quella pubblica ha tanti prof. bravi e generosi

28 Feb Scuola: don Ciotti, quella pubblica ha tanti prof. bravi e generosi

28.02.2011 | Asca

Roma – La cultura e la scuola pubblica vanno difesi come un bene comune primario. Lo ha detto stamane il presidente di ‘Libera’ don Luigi Ciotti che ha detto di vedere proprio nella diffusione della cultura una delle prime armi per combattere, nel nostro paese, la criminalità organizzata.
Presentando stamane a Roma, insieme al Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, la 16.ma edizione della Carovana antimafie, il sacerdote ha poi voluto fare un pubblico elogio della scuola pubblica italiana. ‘La nostra scuola pubblica – ha affermato don Ciotti – ha tanti bravi, coraggiosi e generosi insegnanti. Con loro lavoriamo da anni per la diffusione della cultura della legalita’ da trasmettere ai ragazzi. Lo stesso vale per le universita’ dove il 75% delle facolta’ ha firmato un protocollo per i master di formazione alla legalita”.
‘La scuola pubblica – ha poi aggiunto – deve essere sostenuta e valorizzata perchè  il segno dello stato di salute della nostra democrazia’.
Parlando poi della lotta alla mafia, don Ciotti ha insistito sulla necessita’ di affinare sempre più anche le armi ‘sociali’ per aiutare le fasce più deboli,  soprattutto in alcune zone del paese, le più esposte ‘ai ricatti della criminalità organizzata’. Ma per fare questo, ha spiegato, occorre  mettere in campo buone leggi: ‘Solo le buone leggi sono figlie della Costituzione. – ha concluso Ciotti – Quelle fatte per l’interesse di pochi, invece, sono cattive leggi. Bisogna avere il coraggio di dirlo oggi in Italia. Occorre provare disgusto per quello che sta avvenendo  nel paese…’.



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